Ma 5 stelle e Lega si ritrovano, rincara il segretario Pd, 'anche nella nostalgia della Modena di ieri (che peraltro non avevano contribuito a far crescere). Noi guardiamo al futuro, alle nuove generazioni, alla Modena dello sviluppo sostenibile, non a quella della decrescita infelice'. C'e' spazio per un affondo specifico: 'Anche l'ex candidato a sindaco Bortolotti attacca Muzzarelli e il centrosinistra: non dia al sindaco la colpa del suo personale fallimento'. Piu' in generale, concede riguardando il film degli ultimi cinque anni Bortolamasi, 'quando i 5 stelle hanno accettato di discutere come e' capitato su statuto e partecipazione, ne e' scaturito un risultato concreto', ed erano 'partiti bene anche sul Sant'Agostino, poi hanno avuto paura o forse hanno ricevuto indicazioni diverse: da sottolineare, infine, che quando hanno cercato gli scandali o il malgoverno si sono trovati con un pugno di mosche in mano'.
In ogni caso, il numero uno dem dice di augurarsi un 'confronto politico' su Modena 'sereno e sui temi', anche se un punto non torna restando sull'M5s: 'Tutti e cinque i consiglieri comunali uscenti non si ripresentano, sebbene siano tutti alla prima consigliatura. Ma dagli 'emergenti' non una parola di riflessione: eppure un'esperienza di questo tipo sprecata e' un chiaro segnale di crisi, indice di probabili spaccature interne condite da delusioni politiche', ragiona Bortolamasi.



