Coninua a generare reazioni il caso del laboratorio pubblico organizzato per i bambini di alcune scuole elementati modenesi alla presenza di un uomo indagato nell'inchiesta riguardante il finanziamento ad Hamas.
Ciò che è successo a Modena, a pochi giorni dall'attentato in centro, davanti a bambini delle scuole elementari, è assurdo, così come è il comportamento di un sindaco che avvalla di fatto una azione di indottrinamento dei bambini da parte di personaggi indagati per gravi reati e per legami con ali estremiste. Il sindaco ora deve spiegare come sia possibile coinvolgere bambini di quella età in incontri con chi non nasconde il proprio odio.
Lega (Murelli): 'Fare chiarezza, bene intervento USR'
'Quanto emerso da fonti di stampa è preoccupante ed è fondamentale fare piena chiarezza, soprattutto alla luce dell'attentato di Modena e degli episodi di emulazione ad esso legati. La scuola deve restare un luogo libero da ogni ideologia e non può essere terreno di alcuna forma di propaganda, tanto meno di matrice islamista'.
Così la senatrice Elena Murelli, capogruppo della Lega in commissione Affari sociali.


