'Abbiamo avuto alcuni decenni di tregua da alluvioni disastrose grazie alle scelte compiute a suo tempo da amministratori illuminati con la realizzazione della Casse di espansione e di altri manufatti volti a contenere gli effetti delle piene dei nostri fiumi e dei nostri torrenti. Ora è giunto il momento di dimostrarsi altrettanto attenti a lungimiranti, progettando e realizzando nuove opere necessarie alla tutela del territorio e alla prevenzione. Scelte che devono trovare utile riscontro nel contesto regionale, ma che soprattutto tengano conto della complessità del territorio modenese, dalla montagna fino alle aree della pianura più profonda. Il candidato alla Presidenza della regione del centro sinistra, ha proposto di riaccendere l’Agenzia per la cura e la prevenzione del territorio, una struttura tecnica con competenze specifiche in grado di programmare gli interventi, misurandosi con le priorità del momento e con le conseguenze degli eventi meteo-climatici che inevitabilmente tenderanno a riprodursi nei prossimi anni - chiude Ferrari -. Io, se eletta, chiederò che questa venga accolta come priorità assoluta, in quanto la messa in sicurezza del territorio è la precondizione per qualsiasi ipotesi di sviluppo e di crescita, dalla sanità alla scuola, dalla mobilità alle imprese. Andranno richieste le giuste risorse allo Stato per salvaguardare la regione che produce la maggior ricchezza del paese, ma allo stesso modo anche l’Emilia-Romagna dovrà cambiare passo, garantendo nei fatti il massimo sforzo possibile per la sicurezza di tutti'.
Ludovica Ferrari (Pd): 'Gestione territorio per la sicurezza di tutti'
'La messa in sicurezza del territorio è la precondizione per qualsiasi ipotesi di sviluppo e di crescita, dalla sanità alla scuola, dalla mobilità alle imprese'
'Abbiamo avuto alcuni decenni di tregua da alluvioni disastrose grazie alle scelte compiute a suo tempo da amministratori illuminati con la realizzazione della Casse di espansione e di altri manufatti volti a contenere gli effetti delle piene dei nostri fiumi e dei nostri torrenti. Ora è giunto il momento di dimostrarsi altrettanto attenti a lungimiranti, progettando e realizzando nuove opere necessarie alla tutela del territorio e alla prevenzione. Scelte che devono trovare utile riscontro nel contesto regionale, ma che soprattutto tengano conto della complessità del territorio modenese, dalla montagna fino alle aree della pianura più profonda. Il candidato alla Presidenza della regione del centro sinistra, ha proposto di riaccendere l’Agenzia per la cura e la prevenzione del territorio, una struttura tecnica con competenze specifiche in grado di programmare gli interventi, misurandosi con le priorità del momento e con le conseguenze degli eventi meteo-climatici che inevitabilmente tenderanno a riprodursi nei prossimi anni - chiude Ferrari -. Io, se eletta, chiederò che questa venga accolta come priorità assoluta, in quanto la messa in sicurezza del territorio è la precondizione per qualsiasi ipotesi di sviluppo e di crescita, dalla sanità alla scuola, dalla mobilità alle imprese. Andranno richieste le giuste risorse allo Stato per salvaguardare la regione che produce la maggior ricchezza del paese, ma allo stesso modo anche l’Emilia-Romagna dovrà cambiare passo, garantendo nei fatti il massimo sforzo possibile per la sicurezza di tutti'.
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