'Il comportamento della dirigenza Aimag, confermato anche dopo la dura bocciatura della Corte dei Conti, è inaccettabile. Nonostante i rilievi, si insiste sul piano industriale, chiedendo ai Comuni di approvare delibere che potrebbero esporre amministratori e consiglieri a ricorsi al TAR e responsabilità erariali per danno ai soci pubblici. Il Movimento 5 Stelle ribadisce la propria contrarietà a questa vera e propria svendita di Aimag, mai inserita nei programmi elettorali e quindi priva di mandato popolare. Ma soprattutto, va denunciato con forza il comportamento dei sindaci: eletti per tutelare l’interesse pubblico, stanno invece voltando le spalle ai cittadini, imponendo dall’alto scelte che snaturano la missione della nostra multiutility'. Così in una nota Lorenzo Casadei, Gabriele Lanzi, Massimo Bonora e Mattia Veronesi del M5S.
'I cittadini hanno già espresso chiaramente la loro volontà nelle tre consultazioni referendarie precedenti, ma restano esclusi da ogni decisione. Non bastano sporadici incontri: gli amministratori e Aimag avrebbero dovuto avviare un vero tour nei territori, confrontandosi apertamente con la popolazione e con i comitati nati dall’indignazione popolare. Aimag è e rimane una società pubblica. *I sindaci non possono continuare a tradire il ruolo che hanno ricevuto attraverso le elezioni: gestire la cosa pubblica nell’interesse collettivo e con il massimo rispetto dei cittadini. Questo voltafaccia, che li porta a sostenere operazioni mai sottoposte al giudizio popolare, è una ferita alla democrazia locale - chiude il M5S -. Noi continueremo a denunciare questo comportamento e a chiedere che chi governa abbia il coraggio di guardare in faccia i propri concittadini. La partecipazione non è un fastidio, ma l’essenza stessa della democrazia'.
M5s: 'Aimag: bocciatura della Corte dei Conti e cittadini esclusi. Serve trasparenza e confronto vero'
'Contrarietà a questa vera e propria svendita di Aimag, mai inserita nei programmi elettorali e quindi priva di mandato popolare'
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