'Sta finendo l'era delle nomine segrete, dei doppi incarichi,' tuonava un tempo contro la casta poi un giorno lo trovi a prendere uno stipendio da consigliere comunale a Bologna, 26.000 euro all'anno circa, e ci aggiungi 80.000 euro all'anno da segretario particolare di un ministro. Un totalino che supera 100 mila euro. E' il cambiamento bellezza'.
Il messaggio è rivolto al leader M5S emiliano (e socio di Rousseau) Massimo Bugani e il mittente è l'ex consigliere regionale epurato in malo modo Andrea Defranceschi. Ma la notizia del maxi compenso romano per Bugani non piace nemmeno alla base attuale del Movimento, a partire dal consigliere di Castelvetro Filippo Gianaroli.
Del resto il post di due anni fa di Bugani parlava chiaro. Un culo, una poltrona... Già, la coerenza questa sconosciuta...
Leo
M5S, gli incarichi del leader emiliano Bugani e la coerenza perduta
Due anni fa Massimo Bugani predicava coerenza... E oggi accetta un incarico da 80mila euro più quello da 26mila euro come consigliere
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