A giorni i nuovi componenti della Commissione antimafia si riuniranno per votare il presidente chiamato a sostituire Rosy Bindi. In pole Nicola Morra del M5S che due giorni fa, nello scrutinio segreto interno ai Cinque Stelle, ha ottenuto 9 preferenze su 17, battendo il collega Mario Michele Giarrusso, già componente della Commissione parlamentare antimafia nella scorsa legislatura.
Un ruolo decisivo nella scelta di Morra lo avrà la parlamentare modenese Stefania Ascari, nuova componente della commissione parlamentare antimafia (nella scorsa legislatura i modenesi in commissione erano Stefano Vaccari e Carlo Giovanardi, entrambi non rieletti).
'Sono davvero onorata ed emozionata per il ruolo che mi è stato affidato e ringrazio il Movimento e i miei colleghi per la fiducia in me riposta - ha detto la Ascari commentando la notizia del suo ingresso nella cruciale commissione parlamentare -. Ne sento davvero tutto il peso e la responsabilità. Mi impegnerò a fondo, in questa legislatura, nella promozione della cultura della legalità, mantenendo alta l’attenzione sui fenomeni mafiosi che ormai assumono forme diverse e sempre più complesse. La Commissione si occuperà, tra le altre cose, di tutela delle vittime di estorsione e usura, sfruttamento dell’immigrazione, tutela dei familiari delle vittime delle mafie, giochi e scommesse, traffico di stupefacenti e di armi e rapporto tra mafie e informazione, con particolare riferimento all’intimidazione nei confronti dei giornalisti.
Le mafie nel tempo hanno cambiato faccia ma fanno comunque paura e minano la stabilità della nostra economia del nostro vivere civile. Anche per questo cercheremo di studiarle e comprenderle sempre di più per combatterle con sempre maggior efficacia. Credo nella trasparenza e mi batterò sempre per difendere quello che Paolo Borsellino chiamava “il fresco profumo della libertà”, perché solo donne e uomini liberi potranno pensare e costruire un mondo migliore'.


