'Era il 29 settembre scorso e, in sede di discussione del Bilancio consolidato 2021 avevamo esposto i gravi problemi di Modena Fiere spa, società partecipata del Comune di Modena.In quella occasione, rilevando i dati molto negativi del bilancio, in base alla serie storica solo in misura contenuta dipendenti dalla pandemia e dalla crisi energetica, esprimevamo forti preoccupazioni, soprattutto perché non si intravedeva un piano serio di rilancio. Ricordiamo molto bene come, dai banchi della Giunta, ci venne risposto che era già stato pensato un piano sfidante che, però, incalzata dalle domande in Commissione, l’assessore Ferrari ridusse all’elenco delle tradizionali manifestazioni fieristiche che da sempre vengono tenute a Modena – affermano i cinque stelle -. Considerato che il piano sfidante consisteva nell’elencazione di un programma di fiere coincidenti con quelle che si sono tenute anche negli anni precedenti e che hanno portato a un risultato in negativo, abbiamo evidenziato come in questo modo avremmo inevitabilmente assistito alla dismissione della partecipazione del Comune a Modena Fiere spa, a beneficio degli altri soci (tra cui Fiere Interazioni di Bologna spa, partecipata dal comune felsineo). Oggi ci viene comunicata la necessità per il Comune di Modena di cedere la partecipazione in Modena Fiere perché, con 4 degli ultimi 5 bilanci in rosso, il TUSP (Testo Unico delle Società Partecipate) impone la ricapitalizzazione o la cessione di tutte le quote'.
'Questo comporta la perdita non solo della governance, ma anche del controllo e della possibilità di programmazione delle manifestazioni fieristiche nella nostra città. Ecco che, come da noi previsto un anno fa, ora dipendiamo totalmente da altri – continuano i cinque stelle -, in particolare da Fiere Internazionali di Bologna spa e, quindi, dal Comune di Bologna, che chiaramente avranno tutto l’interesse a spostare, nel tempo, le manifestazioni fieristiche più prestigiose nel capoluogo regionale, lasciando a Modena le briciole. Questa situazione esprime l’incapacità di questa Amministrazione di programmare, con una visione attenta e innovativa, l’attività di promozione di un Polo fieristico importante in un città come Modena, che è centro di eccellenza in tanti settori produttivi e che ha sempre ospitato eventi attrattivi a livello nazionale e non solo. Primo tra tutti Skipass.
'Invece, il Comune, da un lato, ha scelto di cedere partecipazioni in Farmacie Comunali spa, che presenta utili importanti peraltro in un settore strategico, e, dall’altro, si trova costretto a cedere, senza alcun introito, quote di Modena Fiere spa, in conseguenza di bilanci in rosso in una situazione in cui è totalmente mancata una programmazione ed un piano industriale efficace.



