Così la candidata cinque Stelle Maria Laura Mantovani interviene sugli elettori 'dimenticati', ovvero i tantissimi fuorisede che per svariati motivi non potranno tornare nelle proprie città per esprimere la loro preferenza.
'Durante i banchetti informativi organizzati in questi giorni dal Movimento – spiega Mantovani – tantissimi giovani hanno espresso il proprio disappunto e preoccupazione circa l'impossibilità di tornare a casa per poter votare. Teniamo presente che tra questi ci sono anche tanti 18enni chiamati al voto per la prima volta per eleggere il Senato della Repubblica e che, per motivi di studio, non risiedono nella propria Regione. Poi c'è una grande fetta della popolazione che vive lontana da casa per lavoro. Non tutti potranno rientrare – spiega Mantovani – sia per problemi economici, nonostante gli sconti sui trasporti, sia per problemi di tempo. Noi come Movimento Cinque stelle abbiamo una proposta per far votare i fuori sede che è assolutamente realizzabile. E' stato infatti effettuato uno studio dal Ministro per i rapporti con il Parlamento e istituita una commissione dedicata per studiare il tema in questione. E' stato quindi creato un libro bianco per capire i motivi dell'astensionismo e ovviare al problema. La proposta è quella di permettere di esprimere il proprio voto in modo tradizionale, ma solo dopo che l'identificazione dell'elettore è avvenuta con modalità elettronica basata sul riconoscimento del QR Code personale, garantendo l'identificazione certa dell'elettore. In questo modo a tutti i fuori sede sarebbe garantito il diritto al voto. Eppure – conclude Mantovani - la proposta di legge Baldino-Brescia è ferma da 3 anni perchè a tanti fa 'comodo' tagliare quella fetta di elettori'.



