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'Manutenzione del verde pubblico: Modena nel degrado'

'Manutenzione del verde pubblico: Modena nel degrado'

Rossini (Fdi): 'E' evidente che la tutela della biodiversità non può diventare la scusa per coprire palesi inadempienze'


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'Il degrado chiama degrado e l’incuria crea disordine e disagio. E’ grave notare come la nostra amministrazione non si renda conto di questo e porti assurde argomentazioni per coprire le proprie carenze'. Così Elisa Rossini capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d’Italia.

'Più volte l’assessore Filippi ha affermato, di fronte alle nostre richieste di curare il verde cittadino provvedendo a tagliare l’erba per evitare che cresca incolta, che tutto è pensato per mantenere le biodiversità. Se facciamo due passi in Viale Caduti in Guerra ad esempio (ma è solo un esempio purtroppo perchè non è l'unica via della città ridotta così) vediamo aiuole invase da erbacce e cespugli così alti da nascondere oltre ad oggetti di arredo urbano raggiungibili solo se accompagnati da un abile giardiniere che faccia strada tagliando la giungla circostante, anche la droga che gli spacciatori ripongono nel luogo sicuro creato dall’incuria degli amministratori locali' - afferma Rossini.

'Ribadiamo che questo degrado è inaccettabile e che i cittadini modenesi che contribuiscono in modo consistente alle entrate tributarie del Comune sempre in aumento negli ultimi 5 anni hanno diritto a vedersi garantiti ordine e pulizia per poter vivere gli spazi pubblici ed è evidente che la tutela della biodiversità non può diventare la scusa per coprire palesi inadempienze' - conclude Rossini.

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