Il segretario della Lega Matteo Salvini sarà oggi a Modena (ore 16,30 Camera di Commercio), per il ricorso sui risultati del Collegio Uninominale di Modena (05) per il Senato, dove per il centrodestra era candidato Stefano Corti ('Senato, anche Ocse vuole chiarezza sui 46 voti che puniscono la Lega'). Dopo le dichiarazioni di ieri alla stampa estera l'attenzione è concentrata sul leader della Lega soprattutto rispetto alla nascita del nuovo governo.
In questa direzione, pur essendo una ipotesi scongiurata da Berlusconi, un disgelo, per non dire un avvicinamento tra Di Maio e Salvini, c'è stato. Chi, nei due partiti sta lavorando a tessere la tela per gli accordi sulle due presidenze di Camera e Senato, starebbe lavorando anche su alcuni punti di contatto tra le due piattaforme programmatiche e ieri, una possibile bozza di intesa si confermava sempre più concreta. Se nascesse un governo Lega-Cinque stelle e durasse per tutta la legislatura, sarebbe questa maggioranza a eleggere il successore di Mattarella nel febbraio del 2022.
Tornando alla presenza di Salvini oggi a Modena, in relazione al ricorso per il seggio affidato al PD Patriarca, la Lega chiederà la verifica delle schede elettorali che hanno attribuito il seggio al candidato PD per soli 46 voti di differenza (276.527 votanti, 7.563 schede bianche e nulle tra cui anche 56 contestate).
“Si tratta di un atto dovuto per garantire la libera espressione democratica dei cittadini. Soprattutto considerati i risultati ottenuti dalla Lega e dalla coalizione di centrodestra nella nostra regione e nelle provincie vicine”, aveva spiegato il Consigliere regionale della Lega Stefano Bargi.


