'A seguito della proclamazione, ho ricevuto una telefonata di congratulazioni da parte della Presidente del Consiglio. Ho ringraziato la Presidente del Consiglio per la cortesia di questa telefonata. Il colloquio è stata anche l’occasione di affrontare alcuni temi di urgente impegno da parte della Regione Emilia-Romagna e del Governo, primo fra tutti quello della gestione del post alluvioni – ha commentato de Pascale –. Si possono legittimamente avere opinioni diverse su come sono andate le cose in questo anno e mezzo, ma chiuderci in questo dibattito rischia di non produrre alcun risultato, ho invece rappresentato con grande determinazione, la necessità di un cambio di passo di tutti gli enti coinvolti inclusi Regione e Governo, del quale dobbiamo essere insieme protagonisti e responsabili. Serve una maggiore operatività nei lavori di messa in sicurezza con maggiori poteri di deroga, così come è necessario semplificare ed accelerare le procedure di indennizzo.
Sono consapevole che ci saranno divergenze con il Governo su diversi temi che affronteremo nei prossimi anni, ma sul tema della gestione del post alluvione sono veramente convinto che serva un Patto Repubblicano tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti, Comuni compresi ovviamente. La presidente ha ascoltato in maniera molto cordiale e, penso, con interesse le mie riflessioni, e mi ha confermato che, compatibilmente con un'agenda che comprendo essere molto complicata, nelle prossime settimane ci vedremo di persona a Palazzo Chigi. Nel frattempo, fuori da qualsiasi speculazione e scontro politico che in questa fase, lo ribadisco, è dannoso alimentare, per me è importante condividere alcune riflessioni anche con le parti economiche e sociali della nostra regione, per cercare assieme un nuovo assetto della gestione post alluvioni che rappresenta in assoluto l'obiettivo primario, sia sul versante dell'accelerazione delle opere, sia sul versante dell'accelerazione delle procedure di indennizzo, come peraltro richiesto da tutte le parti sociali e anche dai
'De Pascale è venuto tante volte in queste settimane e mesi nel territorio modenese, conosce le specificità che caratterizzano la nostra Provincia e sono certo che saprà rispondere alle nuove sfide ed ai nuovi bisogni - afferma Giancarlo Muzzarelli, consigliere più votato a Modena -. Contestualmente, avverrà la proclamazione dei nuovi consiglieri regionali eletti. Si apre quindi la nuova fase che entro un mese, cioè entro fine anno, porterà alla convocazione della prima Assemblea legislativa regionale e all'avvio vero e proprio della legislatura. Il grande successo riscosso a Modena dal Partito Democratico e da tutto il centrosinistra ha fatto sì che siamo ben sei i consiglieri regionali in maggioranza eletti nel territorio modenese: oltre a me (e rinnovo il ringraziamento agli elettori, anzi 13.522 ringraziamenti!) ci sono Maria Costi, Luca Sabattini, Ludovica Carla Ferrari nel Pd, Paolo Trande in Avs, Vincenzo Paldino nella lista civica del Presidente. Dovremo sapremo interpretare e gestire i cambiamenti, lavorando per tenere sempre più in alto la Regione, che ha bisogno di una Modena motore e protagonista.

