L'utilizzo dei mezzi della comunicazione istituzionale per informazioni o dichiarazioni politiche è vietato dal 21 luglio, e così il sindaco di Modena (che negli anni scorsi, in tema di par condicio era incappato in scivoloni che erano costati una ammenda al Comune), rimedia con Facebook. E prova ad entrare nella campagna elettorale del PD contro Berlusconi attraverso la propria pagina Facebook da sindaco, che a differenza del profilo personale, contiene solitamente le informazioni relative alla sua attività istituzionale. Ma il confine della normativa rispetto all'utilizzo della pagine personali, anche se legate alla funzione di sindaco, è interpretabile e allora si forza anche la mano. Di fronte all'avvio della campagna elettorale di Berlusconi, gli schemi si rompono ed ecco il sindaco PD Giancarlo Muzzarelli postare intorno a mezzogiorno una netta invettiva politica contro il leader di Forza Italia e la sua promessa di piantare, se eletto, un milione di alberi all'anno. Provocazione politica all'estrema potenza per il sindaco PD, irritato presumibilmente dal ritorno in campo di Berlusconi, ma soprattutto su temi, quelli ambientali, sui quali Modena (città tra le più inquinate tra le più inquinate) certamente non brilla, ma che comunque rappresentano un tema che la sinistra ha sempre tentato di fare proprio.
Almeno nella narrazione. Soprattutto in campagna elettorale. Ed allora ecco che la veste istituzionale viene stracciata e abbandonata per lasciare spazio e sfogo all'attacco e allo sfottò politico contro l'avversario di sempre, risorto politicamente dalle sue ceneri ed in estrema forma.
'Berlusconi vuole prendere in giro gli italiani ancora una volta, ora basta' - tuona Muzzarelli che all'annuncio di Berlusconi risponde con un altro annuncio. 'Un milione di piante lo abbiamo previsto solo a Modena: è negli impegni del PUG. E non è uno slogan della campagna elettorale'. Berlusconi ha subito colpito nel segno, portando gli amministratori e gli esponenti PD ad amplificare i suoi annunci, e a metterli al traino. Nei commenti c'è chi glielo fa notare.
Lo stesso annuncio è da campagna elettorale quando è pronunciato da Berlusconi, non lo è quando è pronunciato da Muzzarelli. Come dieci, venti anni fa. Un post, quello di Muzzarelli, che come spesso accade sulla sua pagina, rischia di essere controproducente verso l'autore. Non mancano le critiche, soprattutto di chi si meraviglia di un sindaco che non riesce a non rispondere alla provocazione. La cosa non sfugge al Coordinatore provinciale e consigliere comunale di Forza Italia Piergiulio Giacobazzi che in riferimento ai nuovi alberi promessi si rivolge a Muzzarelli e afferma: 'Sindaco, prometto di metterci una buona parola.
Per una delle città più inquinate d'Italia questo ed altro'
Gi.Ga.