Buongiorno Direttore,
ho avuto modo di leggere il bilancio preventivo che il sindaco Muzzarelli ha presentato alla città e sono rimasto molto deluso dal suo contenuto.
Non voglio occuparmi oggi del problema dell’aumento delle addizionali e dell’IMU o del mancato incasso delle multe e delle tariffe, eventualmente oggetto di successive riflessioni, ma della mancanza di un qualsiasi progetto della Modena dei prossimi anni.
Che città vedono il nostro primo cittadino e la sua giunta fra 5 o dieci anni? Vedono una città di 180.000 abitanti, di 200.000 o di 160.000? Hanno pensato al miglioramento della viabilità, dei trasporti urbani, dell’accesso dei cittadini ai servizi?
Dalla lettura di quanto ci hanno pubblicato pare proprio di no. La nostra città è orfana di una qualsiasi programmazione, di quella vision che fa tanto progressista, ma sarebbe importante conoscere se, a parte la manutenzione delle scuole e l’efficientamento energetico degli uffici comunali, che fa tanto “green” ma non risolve i problemi, la nostra amministrazione comunale ha una qualunque idea sulla Modena del 2025 e del 2030.
La spesa che il Comune programma è tutta orientata alla conservazione dell’esistente, con l’unica eccezione dell’ex AMCM, che peraltro ha trovato spazio in tutti i precedenti bilanci ma deve ancora cominciare.
D’altra parte, leggendo
Ho una lettura diversa da suggerire al nostro Primo Cittadino. Non fare debiti è sicuramente virtuoso per un Comune, ma è indice anche della incapacità di programmare investimenti che possano andare a beneficio della collettività.
Ed ho paura che la nostra amministrazione non abbia la più pallida idea di come potrà essere Modena fra cinque o dieci anni, e per evitare di fare errori non fa assolutamente niente.
Dott. Carlo Alberto Bulgarelli - Commercialista-Revisore Contabile



