I Nas di Parma hanno recentemente eseguito un’ispezione igienico sanitaria presso un ristorante etnico a Modena. Nel corso del controllo, all’interno dell’attività sono stati sottoposti a sequestro amministrativo 60 kg di prodotti alimentari vari, tra materie prime e semilavorati, dal valore commerciale di circa 1.000 euro, risultati scaduti. Gli alimenti erano inoltre conservati in contenitori anonimi privi di certificazione Moca (materiali e oggetti destinati al contatto con alimenti) e senza indicazioni riguardanti la loro rintracciabilità.
Durante l’ispezione sono state accertate gravi carenze igienico-sanitarie in tutti i locali dell’attività. In particolare, è stata riscontrata una presenza diffusa di sporcizia vetusta sulle superfici, indice di una mancata e prolungata attività di pulizia e sanificazione. La cappa di aspirazione risultava priva di griglia protettiva e interessata da formazioni di grasso e unto percolante, condizione che può favorire contaminazioni. Ulteriori criticità sono state rilevate nelle celle frigorifere, dove venivano stoccati prodotti alimentari in promiscuità, in ambienti caratterizzati da eccessive formazioni di ghiaccio e presenza di sporcizia, circostanze che possono compromettere la corretta conservazione degli alimenti e favorire alterazioni microbiologiche. È stato inoltre accertato lo stoccaggio di materie prime a diretto contatto con il pavimento, pratica non consentita poiché ostacola le ordinarie operazioni di pulizia e aumenta il rischio di contaminazioni.
I militari hanno inoltre rilevato tracce diffuse di umidità con scrostamento dell’intonaco delle superfici murarie, nonché la collocazione della macchina del ghiaccio e dell’abbattitore in un locale non idoneo, utilizzato promiscuamente anche per la conservazione di materiali e prodotti destinati alle pulizie, situazione incompatibile con le norme igienico-sanitarie che regolano la preparazione e la conservazione degli alimenti. Ulteriore violazione è stata accertata relativamente alla mancata indicazione nel menù della presenza di alimenti decongelati serviti tal quali, ovvero non utilizzati come ingredienti di una preparazione finale.
Alla luce delle violazioni accertate, al titolare dell’attività sono state contestate violazioni amministrative che comportano sanzioni pecuniarie per complessivi 7.582 euro. Inoltre, considerata la gravità delle condizioni igienico-sanitarie riscontrate, su richiesta dei militari operanti, è intervenuto personale del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) dell’Azienda USL di Modena, che ha disposto l’immediata sospensione dell’attività fino al ripristino di adeguate condizioni igienicosanitarie.



