'Da sempre noi abbiamo sostenuto la necessità di un approccio integrato per affrontare il tema delle sicurezze urbane e, anche su questo tema, l’attuale Giunta sta adottando decisioni totalmente condivisibili. Ben consapevoli che le competenza normative ed esecutive sono di stretta spettanza del Governo nazionale e che l’apporto che l’Ente comunale può portare su questo tema è estremamente limitato, abbiamo, tuttavia, sempre rimarcato come le priorità che questa Amministrazione dovrebbe porsi e le misure che l'Ente comunale dovrebbe adottare debbano svilupparsi lungo due direttrici. Da un lato, è fondamentale un intervento che garantisca il massimo presidio del territorio, soprattutto nelle aree più critiche. Da questo punto di vista riteniamo che, al posto dei presidi fissi che non garantiscano risultati efficaci, siano fondamentali presidi mobili, che possano assicurare un controllo del territorio più articolato ed effettivo. Da questo punto di vista abbiamo registrato con favore il recente investimento della Polizia Locale per un nuovo ed ulteriore camper operativo. Riteniamo, anche, che possano essere prese in considerazione figure come il Vigile di quartiere e che si debba sviluppare maggiormente il tema della sussidiarietà, attraverso le figure degli Street Tutor e dei Volontari Civici. In questo senso è fondamentale la costruzione di un patto con i cittadini, attraverso il quale questi si sentano effettivamente protetti, ma anche partecipi della risoluzione del problema'.
'Sicuramente l'obiettivo deve chiaramente essere quello di recuperare ogni area della città alla piena vivibilità per tutte le persone, in particolare per quelle più fragili (donne e bambini, ad esempio).
Dall’altro lato, il tema della coesione e dell’integrazione necessita di rinnovati e più moderni approcci ed attenzioni sia alle politiche sociali che a quelle delle trasformazioni urbane.
Attivare politiche e misure di coesione e di integrazione sociale, che siano sempre meno sporadiche e sempre
Riteniamo, in sostanza, che una condizione di maggiore sicurezza urbana debba certamente essere costruita attraverso misure efficaci di controllo di tutto il territorio e repressive, ma anche con un'azione preventiva, che elimini quelle condizioni di disagio che alimentano condotte illegali e criminali e favoriscano un'adeguata coesione sociale. L’insediamento di una persona così autorevole e competente, come la dottoressa Alessandra Camporota, nel ruolo di assessore con queste importanti deleghe è una notizia molto importante e il Movimento 5 Stelle non mancherà di fornire all’assessore (come al sindaco ed all’intera Giunta) il proprio supporto, in Consiglio e, più in generale, in città, perché continuiamo a ritenere che sicurezza e legalità siano quei presupposti indefettibili che consentono alla comunità di vivere meglio e con maggiore benessere la nostra splendida Modena' - chiude Silingardi.



