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Modena, caso Albanese: Mezzetti costretto a incassare la solidarietà di Fdi

Modena, caso Albanese: Mezzetti costretto a incassare la solidarietà di Fdi

Barcaiuolo: 'Tutta la mia solidarietà va al sindaco, che evidentemente si è accorto tardi dell’autoreferenzialità e della pochezza intellettuale di Albanese'


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'Apprendiamo con stupore dello scontro a distanza che imperversa tra il primo cittadino di Modena, Massimo Mezzetti, e Francesca Albanese. Tutta la mia solidarietà va al sindaco, che evidentemente si è accorto tardi dell’autoreferenzialità e della pochezza intellettuale di Albanese, colei che si presentava come ‘International lawyer’ per poi dichiarare in seguito di non essere avvocato; sempre la stessa che viene presentata in ogni scenario pro-Pal come una esperta imparziale, e che riesce a rivelarsi sistematicamente poco esperta e molto parziale'.

A dichiararlo è il senatore Michele Barcaiuolo, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia. Un attestato di solidarietà da parte di Fdi che non fa che mettere ancor più in difficoltà il sindaco Mezzetti rispetto alla maggioranza Pd-Avs-M5s che lo sostiene.

'Al netto della solidarietà a Mezzetti, troviamo sconcertate il fatto che un’amministrazione abbia regalato un cimelio simbolico importante, come la prima moneta coniata nella comunità modenese nel 1226, a un personaggio già allora così controverso. Ma il quadro, al tempo, era abbastanza chiaro. Prima di capire che il vero interesse di Francesca Albanese riguarda il proprio ego, sono state tante le città ‘dem’ a stendere un tappeto rosso e pendere dalle labbra di questo personaggio: e Modena, ovviamente, non poteva fare eccezione', conclude Barcaiuolo.

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