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Modena, Mezzetti attacca il Governo: 'Intervento Pnrr a rischio definanziamento'. Ma il Ministro Foti rassicura

Modena, Mezzetti attacca il Governo: 'Intervento Pnrr a rischio definanziamento'. Ma il Ministro Foti rassicura

Foti: 'La priorità del Governo Meloni è chiara, coerente e inderogabile: assicurare che tutte le risorse vengano effettivamente utilizzate'


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'In queste ore stiamo cercando di capire se è vero, come pare, che alcuni interventi Pnrr saranno definanziati dal Ministero per il Lavoro. A Modena sarebbe il caso del Centro servizi per il contrasto alla povertà il cui cantiere in via Monte Kosica è praticamente finito e in anticipo. Impensabile decurtare il finanziamento, di circa 1 milione di euro, su un progetto che tra l'altro riguarda la coesione sociale. Chi lo dovrebbe pagare: il Comune? Altri tagli mascherati e decisioni incomprensibili'. A parlare è il sindaco di Modena Massimo Mezzetti, sulla scia delle critiche giunte dall'Anci.

'Non vorrei che queste sforbiciate servissero a finanziare il provvedimento sulle accise di cui il Governo ha dato notizia. Nella lettera urgente, inviata stamattina, chiedo al Ministero di avere chiarimenti su questa incresciosa situazione e di non procedere a un definanziamento tanto scorretto nel metodo quanto nel merito'.

E poco fa il Ministero al Pnrr Tommaso Foti, insieme alla collega Calderone, ha gettato acqua sul fuoco.

'In relazione alla nota ANCI di ieri, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, precisano che la comunicazione ricevuta dai soggetti attuatori, nel caso di specie i Comuni, era una

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mera sollecitazione finalizzata a consentire una puntuale ricostruzione dello stato di avanzamento delle misure, dati i ritardi - da parte degli stessi soggetti attuatori - nell’aggiornare la piattaforma REGIS, unico sistema nazionale di monitoraggio del PNRR. Questo anche per rispettare gli impegni assunti con l'Unione Europea nella tempestiva attuazione dei progetti finanziati'.

'Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, come è stato anche condiviso con ANCI nella riunione tenutasi nell’autunno dello scorso anno, ha avviato una ricognizione sullo stato di attuazione degli interventi, per verificare in maniera puntuale l’avanzamento dei progetti. Il nostro spirito di collaborazione istituzionale è confermato dalla convocazione, in data 8 aprile, di una riunione con tutti i soggetti attuatori, tra cui ovviamente ANCI, per verificare lo stato di attuazione degli interventi previsti dal PNRR. Alla luce di tale attività condivisa, saranno poi prese tutte le iniziative necessarie per dare attuazione al PNRR e risposte ai territori. I nostri obiettivi restano confermati', afferma il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone. 

'Non c’è alcuna rottura di patti né tagli improvvisi: si tratta esclusivamente dell’adempimento di quanto già comunicato agli enti locali nella Cabina di Regia del 26 settembre 2025. In quell’occasione sono state individuate le misure soggette a rimodulazione finanziaria, evidenziando chiaramente la possibilità di riduzioni per i progetti in ritardo.

Vista la delicatezza dei settori interessati agli interventi, il Governo ha ottenuto una proroga della scadenza, spostandola da marzo a giugno 2026, restando pienamente consapevole delle difficoltà operative affrontate dagli enti coinvolti. La priorità del Governo Meloni è chiara, coerente e inderogabile: assicurare che tutte le risorse vengano effettivamente utilizzate, senza alcuno spreco', sottolinea il Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti.

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