“Un ringraziamento è doveroso agli operatori dei servizi sociali e agli agenti della Polizia locale - aggiungono Lenzini e Connola - per la professionalità con la quale stanno gestendo questa situazione”.
“Questa è la differenza tra chi amministra e chi commenta - sottolineano il segretario dem e la consigliera comunale - la legalità non è uno slogan semplice: sgomberare, spostare, allontanare, ma la realtà è più complessa. La legalità vera è quella che tiene insieme sicurezza e responsabilità, regole e tutela dei più fragili. È quella che non si limita a spostare un problema da un quartiere all’altro, ma prova a risolverlo nel tempo; di garantire contemporaneamente la tutela dei minori e ottemperare alla necessità di dare un domicilio certo a chi è soggetto a misure restrittive”.
“Tutto ciò è esattamente quello che sta facendo l’Amministrazione, lavorando a una soluzione definitiva per superare precarietà e irregolarità in modo strutturale, mettendo al centro in primis i minori e progetti di recupero - ricordano - perché su temi come questo serve serietà, non propaganda, capacità di stare nella complessità e non slogan. Il Partito Democratico continuerà a sostenere con determinazione un approccio basato sui fatti, sulla responsabilità istituzionale a partire dalla tutela dei minori - concludono Lenzini e Connola - che mette al centro la legalità e al contempo respingendo ogni tentativo di strumentalizzazione che non offre soluzioni ma solo divisioni, polemiche e paure”.
Nella foto alcune case mobili nell'area di via Divisione Acqui dove sono ospitati anche i Nomadi precedentemente collocati in via provvisorie a San Pancrazio, dopo la chiusura dell'area abusiva di San Matteo


.jpg)