'All’interno del Centro operano tre sportelli che il Comune gestisce in collaborazione con società cooperative. Gli sportelli si occupano di orientamento anche per prevenire gli abbandoni scolastici, di consulenza educativa e di fornire servizi informativi con riferimento alla fascia di età zero-sei. Si tratta quindi di servizi importanti per le famiglie sui quali riteniamo necessario svolgere approfondimenti per valutarne l’efficacia. Per questa ragione abbiamo depositato una interrogazione finalizzata a conoscere come vengono selezionati gli enti che collaborano con il Comune nella gestione del Centro educativo, i costi e le modalità di gestione degli sportelli' - continua Rossini.
'Rileviamo che il 28 dicembre 2023 il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il documento “Analisi longitudinale sulla dispersione scolastica” che riporta i dati di una indagine condotta nell’arco di un decennio (2012-2022). Ebbene l’indagine evidenza che uno studente su cinque non conclude le scuole superiori e non consegue il diploma e che l’Emilia-Romagna è la prima regione del nord per dispersione scolastica, con un dato di abbandoni pari al 18,1%, quasi due punti percentuali sopra la media nazionale. Ci pare evidente che l’attività di orientamento che il Comune si propone di svolgere attraverso il Centro educativo Memo, così come anche l’attività di consulenza educativa, non possano non tenere conto di questi dati. E’ bene evidenziare che nella scorsa consiliatura e quindi a partire dal 2019 abbiamo più volte chiesto i dati degli abbandoni scolastici, sia al Comune che all’Ufficio scolastico provinciale ricevendo come risposta – con nostro inevitabile sconcerto - che i dati non erano disponibili. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito li ha finalmente resi disponibili divulgando una indagine di estremo rilievo per valutare l’entità del fenomeno. Ora i dati ci sono e non possono essere ignorati. Chiediamo quindi nella nostra interrogazione quali iniziative sono previste da parte dello sportello “Orientamento” al fine di contribuire ad affrontare il problema degli abbandoni scolastici e se si è tenuto conto e in che modo del documento “Analisi longitudinale sulla dispersione scolastica” diffuso dal Ministero' - conclude Rossini.


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