Onoranze funebri Gibellini
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
Aiutaci a mantenere gratuita La Pressa
articoliSocieta'

Modena, cortei no green pass: 'La non violenza è il nostro faro'

La Pressa
Logo LaPressa.it

Abbiamo intervistato il responsabile del gruppo che promuove i cortei del sabato a Modena. Si chiama Alan Devis Bertoni


Modena, cortei no green pass: 'La non violenza è il nostro faro'

Li chiamano 'no vax' con una etichetta che semplifica la realtà. Chi sono davvero i manifestanti che sfilano ogni sabato pomeriggio in piazza a Modena intonando slogan di libertà? Anche domani alle 18 si ritroveranno, questa volta in largo Sant'Agostino. Una manifestazione che, come le precedenti, spiegano gli organizzatori, è autorizzata dalla questura di Modena ed è promossa da un gruppo (MODENA LIBERA unisce oltre 400 persone su Telegram) nel quale, assicurano, sono censurati insulti o anche solo velate minacce a chicchessia. Un gruppo che si dice del tutto aperto ai controlli delle forze dell'ordine.
Del resto per non perdersi nella frastagliata galassia di realtà che si oppongono alle norme sul Green Pass, è opportuno distinguere i movimenti violenti da quelli pacifici. I cortei autorizzati, dalle sfilate che non lo sono. Occorre marginalizzare coloro che si lanciano in deliranti minacce a politici, medici e giornalisti e non fare, viceversa, di tali delinquenti i referenti di un movimento popolare che dice di voler isolare e condannare tali violenze. Perchè, d'altra parte, il rischio vero è quello di demonizzare il diritto costituzionalmente garantito di manifestare (e di dissentire) sull'altare di una dovuta censura a iniziative violente (anche solo a livello verbale) e contro la legge.
Abbiamo intervistato il responsabile del gruppo che promuove i cortei del sabato a Modena. Si chiama Alan Devis Bertoni. E' lui l'uomo col megafono in testa al corteo. Lo abbiamo incontrato insieme ad Aurora, un'altra signora elegante e mite che ha partecipato da subito alle manifestazioni.
Come è nato il vostro gruppo e che tipo di legame vi unisce?
'Siamo un gruppo di liberi cittadini ritrovatisi spontaneamente all'indomani dell'introduzione del Green Pass per esprimere in modo pacifico, ma fermo, il nostro dissenso a questa norma. Il gruppo Telegram MODENA LIBERA è stato il primo punto di ritrovo virtuale, poi sviluppatosi attraverso incontri di persona per organizzare manifestazioni e unire persone diverse'.
Sono notizie di questi giorni le minacce lanciate, proprio attraverso alcuni gruppi Telegram, a giornalisti, politici e medici. All'interno della vostra realtà sono accaduti gravi fatti simili?
'Mai. Ci siamo dati precise regole e abbiamo individuato una persona al nostro interno che controlla e monitora continuamente che non vi siano degenerazioni o infiltrazioni. Anche la Digos ha pieno accesso alla nostra chat e tutte le manifestazioni sono autorizzate dalla questura nella piena legalità. Siamo i primi ad isolare ogni forma di violenza o minaccia. Il nostro gruppo fa della non violenza e dell'approccio pacifico il suo fondamento. Durante le manifestazioni e i cortei cerchiamo di togliere anche tutti i cartelloni volgari o che possono offendere la sensibilità di qualcuno'.
Quante persone avete allontanato perchè non rispettavano queste regole?
'Dalla nascita ad oggi abbiamo escluso cinque persone ai primi segnali. Ma, ripeto, i controlli sono quotidiani'.
Come vi distinguete dagli altri gruppi che contestano il Green pass, dal famoso 'Basta dittatura' a i 'Doppia V'?
'La differenza è la rigida regola della non violenza e dell'ascolto. Il nostro unico invito è quello di superare la paura e puntare sulla libertà di ciascuno e di tutti senza offese o provocazioni puntando sul risveglio della cultura. Abbiamo anche preso le distanze dalle manifestazioni fatte ai piedi della Ghirlandina da coloro che hanno cercato di entrare senza Green Pass. Pur pacifiche queste esternazioni non ci appartengono. Come non ci appartengono le manifestazioni che si stanno organizzando nei prossimi gioni a Roma'.
Con i partiti politici che rapporto avete?
'Nessun rapporto. Non vogliamo assolutamente avere cappelli o benedizioni politiche di alcun tipo'.
Ok la non violenza, ok il diritto a manifestare. Ma qual è il vostro vero obiettivo?
'Il Green Pass è la punta di un iceberg di un processo che viene da lontano e che ha acutizzato divisioni sociali che compromettono la convivenza. Noi vorremmo, per quanto è nelle nostre possibilità, riconnettere il tessuto sociale, riaffermare il senso civico di tutti in modo pacifico e dialogante. Durante i nostri cortei vedo la gente che si unisce e applaude al nostro gruppo: commercianti, famiglie con bambini. Questo sostegno è bellissimo'.
Ai vostri cortei partecipano anche persone vaccinate?
'Certamente, le distinzioni sono create ad arte. Insieme a noi partecipano tante persone vaccinate, tante persone che desiderano indossare la mascherina anche all'aperto. Siamo aperti a tutti: non siamo no vax, ma siamo pro-vit e crediamo alla libertà di tutti, anche di chi non ha nostre opinioni. E' anche un modo per incanalare la rabbia, comprensibile in questo periodo, in qualcosa di sano e collettivo'.
Pro-vita è un bello slogan. Ma vi siete mai posti il problema della responsabilità che vi assumete rispetto al messaggio lanciato?
'La prima responsabilità che ognuno ha è verso la sacralità della vita e il rispetto di se stessi e degli altri. Per questo difendiamo la libertà di scelta di ciascuno, anche sul tema vaccinale. E' questo il messaggio che lanciamo. Vede, io penso che il modo per fare male a se stessi è non ascoltarsi, non rispettare le proprie convinzioni quando queste non contrastano con la legge. Senza essere medici ci informiamo il più possibile, prendiamo come punto di riferimento i dati sulla mortalità del virus diffusi dall'Iss. Il virus esiste, le malattie ci sono, ma questo non può compromettere la coesione sociale. Non può dividere in due la società, spaccando amicizie e famiglie'.
Giuseppe Leonelli


Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione polit..   Continua >>


 
 
 
 
Email
 

Articoli Correlati
'Altro che Tachipirina, ecco come bisogna curare a casa il Covid'
Parola d'Autore
31 Gennaio 2021 - 14:37- Visite:280023
'Vaccini, ecco il rapporto tra la Lorenzin e le case farmaceutiche'
Politica
27 Febbraio 2018 - 15:12- Visite:185949
Il sindacato dei carabinieri: ‘Green pass legge inaccettabile’
Politica
03 Ottobre 2021 - 23:39- Visite:178132
Tragedia a Bastiglia, muore a 16 anni. Ieri aveva fatto la seconda ..
La Provincia
09 Settembre 2021 - 20:11- Visite:177616
Morti nelle Rsa per Covid, in Emilia Romagna dati peggiori d'Italia
Societa'
19 Aprile 2020 - 18:05- Visite:138082
Vaccini, eventi avversi: in Italia ad oggi 328 segnalazioni di morte
Societa'
11 Giugno 2021 - 07:00- Visite:136621

Societa' - Articoli Recenti
Allarme criminalità, Modena 12esima ..
A certificarlo è la classifica del Sole24Ore sulla base del totale dei delitti commessi e ..
25 Ottobre 2021 - 15:37- Visite:22
No Green Pass: al presidio New ..
Lavoratori fuori da luoghi di lavoro da Bologna e Reggio Emilia. E i volontari del ..
25 Ottobre 2021 - 15:22- Visite:9
‘Camilla era sana: sbugiardate ..
Il dolore della sorella della 18enne morta a seguito della inoculazione del vaccino contro ..
25 Ottobre 2021 - 07:32- Visite:1297
Verstappen vince negli Stati Uniti. ..
Chiude ai piedi del podio la Ferrari di Charles Leclerc, quarto al traguardo precedendo la ..
25 Ottobre 2021 - 07:25- Visite:233
Societa' - Articoli più letti
Reazioni avverse e morti: confronto ..
I morti sono stati sinora 223, 27 eventi gravi ogni 100.000 dosi. Nel periodo considerato ..
31 Maggio 2021 - 13:40- Visite:360907
'Altro che Tachipirina, ecco come ..
L'ex primario del Pronto soccorso di Modena: 'Antinfiammatori ai primi sintomi e poi, se il ..
31 Gennaio 2021 - 14:37- Visite:280023
Il sindacato dei carabinieri: ..
‘Al carabiniere non vaccinato è vietato mangiare in mensa con i vaccinati, però può ..
03 Ottobre 2021 - 23:39- Visite:178132
Tragedia a Bastiglia, muore a 16 ..
Il padre: 'Non credo il vaccino abbia influito. In ogni caso non mi importa il motivo, farei..
09 Settembre 2021 - 20:11- Visite:177616