Chiusa la sfida per un posto in giunta a Modena, si è aperta in casa Pd quella per la presidenza del Consiglio comunale. A conti fatti pare che la corsa all'ultima poltrona disponibile in piazza Grande sia stata vinta da Antonio Carpentieri che ha avuto la meglio su Andrea Bosi e sull'uscente Fabio Poggi. In attesa della ufficialità di domani è giusto porsi la domanda legata al motivo di tanta attenzione nella maggioranza per il ruolo di presidente del Consiglio comunale. Ovviamente il presidente non ha deleghe, non amministra denaro, non incide in concreto sulla vita sociale modenese. Il suo ruolo è quello di 'arbitro' e 'garante' del Consiglio comunale. Insomma, per voler ricoprire tale incarico è necessario un grande spirito di servizio.
Uno spirito di servizio, a dire il vero incentivato dal compenso annuo. Nel 2023 il presidente uscente Fabio Poggi ha percepito 66.645 euro lordi, pari a 5.500 euro al mese. Un compenso identico a quello di un assessore e superato solo da sindaco (111mila euro all'anno) e vicesindaco (83mila euro).
g.leo.
Modena, ecco quanto guadagnano assessori e presidente del Consiglio comunale
Nel 2023 il presidente uscente Fabio Poggi ha percepito 66.645 euro lordi, pari a 5.500 euro al mese
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