'Il percorso per l’elevazione di fascia della Questura di Modena, avviato dal Governo precedente con la ministra Lamorgese – ricorda il sindaco Muzzarelli - è proseguito regolarmente nei mesi scorsi, come mi aveva confermato il ministro Piantedosi nell’ultimo incontro alla fine di novembre, e siamo rimasti stupiti dall’esclusione di Modena da questo provvedimento. Chiediamo al Governo di fare chiarezza rispetto a un’esigenza di sicurezza di tutto il territorio sollecitata più volte anche dal Consiglio comunale. Pretendiamo risposte'.
Ricevuto a Roma dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il sindaco Muzzarelli aveva ottenuto rassicurazioni rispetto all’obiettivo del passaggio di fascia: era già stato licenziato l’Atto ordinativo con il quale predisporre la riorganizzazione degli uffici centrali e periferici del Dipartimento della Pubblica sicurezza e si stava lavorando per l’atto conclusivo della complessa procedura. In quell’occasione, inoltre, con il ministro era stato richiamato il coordinamento sviluppato nella gestione del recente rave party con il sindaco che, ricordando anche i 25 anni di collaborazione istituzionale all’insegna del Patto Modena Città sicura, aveva sottolineato come 'la squadra delle istituzioni modenesi, a partire dalla Prefettura, sia capace di muoversi con efficienza ed efficacia, con una collaborazione molto stretta tra tutte le forze dell’ordine e una grande capacità di relazione e dialogo con la città'.
'Perché il Ministro Piantedosi sconfessa Lamorgese, che l’ha preceduto, sulla questura di Modena - si chiede il deputato Pd Stefano Vaccari -. Abbiamo letto con stupore il comunicato ufficiale del Governo, nel quale si rende noto del passaggio di rango delle questure di Perugia, Ancona, Potenza e L’Aquila, tra le quali c’è una grande assente: proprio Modena. Ci chiediamo il motivo, visto che l’iter è lo stesso che hanno seguito le altre 4 città, e stranamente, al rush finale, Modena ne viene esclusa. Colpa dei poteri forti o delle lobby internazionali? Niente affatto: molto più semplicemente, Piantedosi ha sconfessato per scelta politica ciò che la Lamorgese aveva portato avanti per Modena come per le altre 4 città summenzionate.



