'Gli spacciatori controllano ormai il parco dall'esterno, sono sulle panchine dalla zona dell'orto botanico fino all'ex cinema Principe, poi ci sono le vedette in monopattino o in bicicletta. All'interno del parco e dietro alla casetta dei rider avviene lo spaccio vero e proprio. Il consumo sempre all'interno, soprattutto sulla collina nei pressi della palazzina Vigarani. Sempre alla luce del sole. Tra i tossicodipendenti, giovani e non, italiani e stranieri, il consumo è principalmente quello di crack. Ma a Modena nessuno ne parla, è un tabù. Come l'eroina negli anni '80. I consumatori poi vagano per il quartiere, nelle vie vicino alla stazione dei treni, dalla Manifattura Tabacchi fino a via Ganaceto. Dove continuano le segnalazioni di gruppi di persone che urlano, litigano, si ubriacano, rendendo la situazione per i residenti sempre molto tesa. Sul fronte sicurezza, i primi mesi dell'amministrazione Mezzetti sono gravemente insufficienti, la nomina dell'ex prefetto Camporota ad assessore alla sicurezza è a questo punto inspiegabile. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il Comune si è forse arreso? Nel caso, avverta i cittadini'.
'Modena, i Giardini Ducali sono abbandonati, sempre più spacciatori'
Manuela Spaggiari: 'Cittadini e turisti hanno paura ad entrare, se il Comune si è arreso ce lo dica'
'Gli spacciatori controllano ormai il parco dall'esterno, sono sulle panchine dalla zona dell'orto botanico fino all'ex cinema Principe, poi ci sono le vedette in monopattino o in bicicletta. All'interno del parco e dietro alla casetta dei rider avviene lo spaccio vero e proprio. Il consumo sempre all'interno, soprattutto sulla collina nei pressi della palazzina Vigarani. Sempre alla luce del sole. Tra i tossicodipendenti, giovani e non, italiani e stranieri, il consumo è principalmente quello di crack. Ma a Modena nessuno ne parla, è un tabù. Come l'eroina negli anni '80. I consumatori poi vagano per il quartiere, nelle vie vicino alla stazione dei treni, dalla Manifattura Tabacchi fino a via Ganaceto. Dove continuano le segnalazioni di gruppi di persone che urlano, litigano, si ubriacano, rendendo la situazione per i residenti sempre molto tesa. Sul fronte sicurezza, i primi mesi dell'amministrazione Mezzetti sono gravemente insufficienti, la nomina dell'ex prefetto Camporota ad assessore alla sicurezza è a questo punto inspiegabile. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il Comune si è forse arreso? Nel caso, avverta i cittadini'.
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