'Come Dig vogliamo festeggiare per questa vittoria, e a nome di tutta la nostra comunità fare un ringraziamento collettivo (a sua insaputa) al nostro presidente Alberto Nerazzini, per aver dato la spallata finale a questa campagna referendaria con lo scoop pubblicato dal Fatto Quotidiano sui rapporti tra i Caroccia e il (speriamo presto ex) sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro. Viva il giornalismo investigativo che non ha paura del potere! Viva i watchdog! E viva la democrazia'.

Con questo frase gli organizzatori del Dig Festival (il festival del giornalismo investigativo) festeggiano la vittoria del No al referendum. Una presa di posizione che non può non far discutere e che mette in relazione lo scandalo Delmastro con la volontà di 'dare una spallata finale' per il No.
Ricordiamo che il Dig Festival che si tiene a Modena lo scorso anno ha intercettato 150mila euro di soldi pubblici da Comune e Regione.



