A Modena nel centrosinistra, nonostante sia passato poco più di un anno dal voto, è già iniziata la corsa per il dopo-Muzzarelli. Una corsa, come detto mesi fa, tutta interna alla squadra di governo locale e che, al momento, vede tre candidati 'forti': Giulio Guerzoni, Andrea Bortolamasi e Ludovica Carla Ferrari.
Tutti e tre, per motivi diversi, sembrano avere le carte in regole per aspirare alla candidatura nel 2024. Guerzoni, 38 anni tra pochi giorni, figlio d'arte (suo padre Roberto è stato deputato per 10 anni nella fila del Pds) dopo l'esperienza nel primo mandato di Muzzarelli come assessore allo Sport e all'Ambiente, è oggi il braccio destro del sindaco. Un ruolo non visibile quello del capo di gabinetto, ma che sta consentendo a Guerzoni di fare una esperienza importante a livello di conoscenza della macchina amministrativa.
Andrea Bortolamasi, 37 anni, ex capo della segreteria politica di Bonaccini e segretario cittadino Pd, ha la delega determinante alla Cultura e, al netto del periodo anomalo del lockdown, si dice essere l'assessore più carismatico della giunta Muzzarelli.
Ludovica Carla Ferrari, 37 anni, è l'outsider. Rispetto ai primi due profili-doc, l'ex richettiana potrebbe allargare il campo del consenso e intercettare voti anche non strettamente legati all'area Pd.
Una corsa a tre che potrebbe certamente avere riflessi sull'ultimo mandato di Muzzarelli. Anche se per ora il sindaco non ha lasciato molto spazio alle contese interne.
Giuseppe Leonelli



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