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'Modena, l'assessore Molinari smentisce il sindaco: inceneritore aperto fino al 2039'

'Modena, l'assessore Molinari smentisce il sindaco: inceneritore aperto fino al 2039'

Maria Grazia Modena: 'Forse l'assessore non si è reso conto che asserendo quelle cose stava affossando una parte del programma elettorale'


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'La risposta dell'assessore Molinari, ieri, alla nostra interrogazione del superamento dell'inceneritore di Modena ha chiarito che l'inceneritore continuerà a bruciare fino al 2039. Le quote di ammortamento (si legge: vogliamo recuperare tutte le spese e ce le pagano i cittadini con la tariffa) terminano in quella data e, se si fa una manutenzione straordinaria, la data di chiusura supera il 2040, perché si devono recuperare anche quelle spese'. Così il capogruppo ModenaxModena, Maria Grazia Modena.
'Forse l'assessore non si è reso conto che asserendo quelle cose stava affossando una parte del programma elettorale con cui il sindaco aveva vinto le elezioni e con il quale due partiti come il M5S e AVS avevano accettato di entrare nel cosiddetto campo largo modenese - continua la Modena -. In quel programma c'è scritto ed è depositato in Comune che si dismette l'inceneritore nel 2034 quote di ammortamento comprese di concerto con la Regione Emilia Romagna. E' stata l'agenzia territoriale dell'Emilia Romagna per i Servizi Idrico e Rifiuti (Atersir) a dare la risposta di chiusura dell'inceneritore al 2039 e l'assessore l'ha scambiata per una risposta tecnica ma è stata una risposta politica, una risposta politica che parrebbe ispirata da Hera che con i dividendi che eroga e la beffa per i cittadini nei confronti del tanto citato disagio ambientale, ha un'influenza non di poco conto sulle azioni dei sindaci emiliani e romagnoli'.
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'Chi si era accorto della 'pericolosità' delle domande che avevamo posto nell'interrogazione: AVS e a ruota il M5S e il PD ha presentato una mozione da discutere in corso di seduta (seduta del 30/6 poi posticipata al 14/7) dove si richiamavano azioni di economia circolare degne di nota ma poi, sentita la risposta dell'assessore, da incubo politicamente parlando, ha presentato all'ultimo minuto prima della votazione un emendamento che 'blinda' la dismissione dell'inceneritore al 2034 - continua la Modena -. Ad un atto politico, e la mozione è un atto politico, del Consiglio Comunale devono seguire atti amministrativi della Giunta Comunale che concretizzino quanto richiesto: incremento esponenziale dell'economia circolare negli anni che ci porteranno al 2034, partecipazione delle associazioni e organismi portatori d'interesse (es: WWF e CNA per citarne due dei più conosciuti) al tavolo di negoziazione ed economia circolare e dismissione dell'inceneritore al 2034. Noi continueremo a controllare che quanto votato ieri dalla maggioranza si realizzi senza ingerenze da parte del manovratore'.
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