“I nostri sforzi sono finalizzati a mantenere Modena in ‘movimento’, consapevoli che da un territorio di qualità come quello in cui viviamo si può ripartire dopo l’emergenza Covid, con l’obiettivo di costruire un futuro per le prossime generazioni”. Lo ha affermato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli intervenendo, in Consiglio comunale nel dibattito scaturito dalla presentazione del Dup, il Documento unico di programmazione che rappresenta la guida strategica e operativa del Comune in vista della definizione del bilancio.
Per l'opposizione i contenuti del Documento sono, su tutti e 4 gli assi strategici di azione lontano dalla realtà come il documento stesso: 'Un copia e incolla degli anni precedenti senza visione e prospettiva, nonostante il Covid, assolutamente privo di una visione a lungo termine di crescita della città e del territorio' - ha affermato Piergiulio Giacobazzi, Capogruppo Forza Italia. 'In tutti i quattro assi portanti dell’azione politica dell’amministrazione, dalla sicurezza al welfare, dalla cultura all’economia, mancano totalmente azioni innovative, progetti capaci di dare prospettiva a lungo termine di crescita della città e del territorio e nuovi modelli si sviluppo. Solo misure per la gestione del potere e, purtroppo, una conferma delle sue criticità.
Per Elisa Rossini (Fratelli d’Italia – Popolo della famiglia) il Dup è “avulso dalla realtà legata all’emergenza epidemica: tiene in scarsa considerazione le richieste dei cittadini, mentre accoglie in maniera acritica gli interventi del Governo”. Tra gli esempi citati, quello sul lavoro: “In una situazione di emergenza si è scelto di optare per misure assistenzialiste, senza tutelare il lavoro vero e proprio'
Per Lega Modena, Stefano Prampolini ha paragonato il Dup “a un libro dei sogni”, precisando che in città sono presenti diverse opere incompiute, “dall’ex Amcm alle Fonderie”, e che al manutenzione delle strade “è trascurata”. Per il futuro, secondo il capogruppo è opportuno concentrarsi “sulle imprese, che costituiscono le fondamenta del sistema sociale ed economico”.
Dichiarazioni che dichiaratamente sollecitano una reazione del sindaco che decide di intervenire: 'Si tratta di interventi depressivi che dipingono un altra Modena'. 'Con queste critiche fate un danno a Modena'- ha affermato rivolgendosi all'opposizione. 'Una Modena inserita in un contesto europeo e mondiale che risentirà in modo positivo degli effetti dell'elezione di Biden che ha riaperto il dialogo internazionale. Modena è in questo contesto'.
Un contesto che per il sindaco va dai contributo alla sanità 'al trasporto pubblico locale agli investimenti per la ricerca e le tecnologie, settore in cui si innesta il Data center prossimo all’inaugurazione. Un impegno che vede vicino all'amministrazione il mondo dell’economia, per avere avuto il merito di avere dato un 'sostegno decisivo per evitare chiusure di imprese e possibili tensioni, anche sociali”.
A difesa del documento e dell'operato della giunta tutte la maggioranza.
Anche Diego Lenzini ha parlato di “un documento ambizioso che dà seguito agli indirizzi di mandato dell’Amministrazione, pur nella consapevolezza del momento storico in cui si troviamo per via dell’emergenza Coronavirus”. Il Dup, ha rilevato Lenzini, è “coerente con le linee guida sullo sviluppo della città e insiste su temi attuali e in corso, come le scelte di tendere all’azzeramento del consumo di suolo, nonché il potenziamento della raccolta differenziata e del sistema del trasporto pubblico locale”. Per il consigliere, “oggi in aula gli stessi gruppi di minoranza non hanno criticato la sostanza degli obiettivi indicati del documento unico di programmazione, ma ne hanno contestato soltanto le modalità di realizzazione”.
Paola Aime (Verdi) ha messo l’accento sull’ambiente, suggerendo innanzi tutto un possibile collegamento con i casi di mortalità per disturbi neurologici e al sistema nervoso, “un fenomeno – ha comunicato – che a Modena risulta tra i più elevati in regione. Bisogna riflettere se questi numeri sono legati alla qualità ambientale, perché l’inquinamento è connesso allo stato di salute”. Aime ha poi detto che “non bastano” i provvedimenti della manovra antismog e né la presenza di zone verdi in città, di cui ha riconosciuta la densità elevata: “L’Amministrazione dovrebbe mettere l’ambiente al centro delle scelte, a partire dall’impulso alla raccolta differenziata”.
Anche l’assessore al Bilancio Gianpietro Cavazza è intervenuto nel dibattito, richiamando “il principio di realtà che sta alla base delle scelte dell’Amministrazione e che ha sovrinteso anche la definizione del Dup, in particolare in relazione alla situazione sociale aggiornata dopo l’arrivo della pandemia”.



