'Venite su con le telecamere a vedere qual è la Modena vera, non quella di quattro zecche da centro sociale che vanno in giro a far casino. Grazie di cuore'. Lo dice Matteo Salvini appena arrivato sul palco di Modena, davanti ad una piazza Matteotti piena. Salvini invita i giornalisti a salire sul palco per documentare la folla, dice, mentre in lontananza si sentono i cori dei presidi di protesta, come quello della Cgil nella vicina piazza Mazzini. Tutta l'area è comunque ben presidiata dalle forze dell'ordine, con oltre un centinaio di agenti in tutto. Appena arriva qualche fischio da lontano, Salvini s'interrompe sul palco e scandisce di fronte ai suoi riferito ai contestatori: 'Non vi si sente, non ci sono più i compagni di una volta, hanno perso la voce perchè hanno fatto tardi al centro sociale ieri sera. Anche a voi qui dico - si rivolge il vicepremier alla piazza - meno canne e più uovo sbattuto della nonna, che state meglio'. Sul palco di Modena, al fianco di Salvini e di tuti i dirigenti della Lega locali, compreso il candidato sindaco del centrodestra a Modena Stefano Prampolini, c'è anche l'ex campione del mondo Luca Toni, che Salvini definisce 'grande sportivo e grande uomo'.




Foto Frizio
'Ci raccontavano che accoglievano i richiedenti asilo per generosità e solidarietà. Se uno è generoso e solidale e invece di 35 euro ne porta a casa 20, non vedo dove sia il problema. A meno che non ci volessero guadagnare. Diventa un problema per le prefetture? No, sappiamo e sapremo gestire il problema, visto anche che abbiamo ridotto del 90% gli sbarchi e quindi le domande di asilo. La situazione torna sotto controllo'. Ha dettoMatteo Salvini prima di salire sul palco elettorale di Modena, a proposito dell'accoglienza migranti.
Mi dicevano che qui fino a qualche tempo fa bisognava agire in silenzio, perchè se non dicevi che votavi a sinistra era difficile poter lavorare col Comune, con la Provincia e con la Regione. Voglio un sindaco in Comune a Modena che faccia lavorare chi merita di lavorare, e non gli amici degli amici dei compagni dei cugini dei nipoti dei fratelli degli amanti. A Modena lavora chi merita'. Sfumato invece il possibile incontro oggi sulla sicurezza in città col sindaco Pd Gian Carlo Muzzarelli. 'Grazie alla riduzione degli sbarchi, -92% quest'anno rispetto all'anno scorso, abbiamo trovato i soldi per assumere 8.000 tra poliziotti, Carabinieri e Vigili del fuoco.
Nel video in 8 minuti la sintesi della visita, dall'arrivo alla pausa con i giornalisti al saluto finale
E Mentre i contestatori della Cgil a distanza gridano 'scemo, scemo' verso il palco di Salvini, il diretto interessato li sbeffeggia di nuovo ('Mia figlia che ha sei anni fa dei cori piu' intelligenti') e insiste a tema con Muzzarelli: 'Però sindaco, se sono abusivi me li sgombri dal primo all'ultimo. Non abbiamo bisogno nè di centri sociali nè di immigrati clandestini, abbiamo bisogno di gente che lavora e non che fa casino', rimarca il ministro, il quale saluta la folla di Modena, prima del consueto bagno di selfie e abbracci, con un sarcastisco 'hasta la victoria siempre'.
Scontri invece con la polizia col presidio promosso dallo spazio Guernica.



