La vicenda del parcheggio Aldi all'Errenord sta assumendo contorni surreali.
Il caso è esploso dopo la protesta di Federconsumatori . Davanti alle parole dell'associazione il Comune con un comunicato ufficiale è intervenuto affermando che 'il parcheggio del discount Aldi, con ingresso da via Montalcini, è da considerarsi pubblico per la totalità dei suoi posti e deve pertanto rimanere fruibile da tutti, senza limitazioni di tempo o di orario. È quanto prevede il protocollo d’intesa sottoscritto da Comune di Modena, CambiaMo spa, Coop Alleanza 3.0 e Acer Modena nell'ambito del progetto di rigenerazione del quadrante'.
Non solo il Comune, attraverso le parole di Paolo Zanca ha dichiarato che 'in questi giorni avrebbe disposto un approfondimento sull'area delle ex officine Rizzi dopo che alcuni cittadini, e realtà che animano il complesso dell'RNord, avevano segnalato di aver ricevuto la richiesta di pagare una penale per aver superato il limite di tempo previsto per la sosta. Dalle verifiche è emerso che Aldi ha installato all'ingresso del parcheggio una segnaletica che indica la proprietà privata e limita l'uso gratuito del parcheggio a una sola ora e mezza, oltre a dotare la zona di telecamere per rilevare la presenza di auto in sosta al di là dell'orario prescritto, allo scopo di elevare sanzioni'.
Il problema è che - come dimostrato da La Pressa - il Comune era perfettamente a conoscenza del problema da mesi. Per mesi dunque l'assessorato di Zanca non ha fatto nulla, poi scoperto il problema, si è limitato a spegnere le telecamere e ha 'promesso' di togliere i cartelli che pretendono indebitamente un pagamento ai cittadini. Infine lo schiaffo di vedersi scavalcati da Federconsumatori.
Giuseppe Leonelli


