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'Modena, raccolta differenziata: il caos non è colpa dei cittadini'

'Modena, raccolta differenziata: il caos non è colpa dei cittadini'

Rossini (Fdi): 'I comportamenti incivili di singole persone vanno condannati, ma il caos che si sta registrando in città è legato a un sistema che non funziona'


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'Derubricare i problemi legati all'abbandono dell'immondizia e della presenza di rifiuti in strada alla inciviltà e al menefreghismo dei modenesi non penso sia corretto. I comportamenti incivili e maleducati di singole persone vanno indubbiamente condannati, ma il caos che si sta registrando in città è legato a un sistema di raccolta differenziata che non funziona e il problema non si risolve certo con la creazione di un capro espiatorio'. A parlare è il capogruppo Fdi Elisa Rossini.

'La disorganizzazione di un servizio partito a macchia di leopardo è sotto gli occhi di tutti, così come la mancanza di chiarezza sull’esistenza di luoghi dove poter differenziare in autonomia - continua Elisa Rossini -. E' evidente inoltre da un lato la scarsa lungimiranza nel considerare le situazioni di oggettiva difficoltà per anziani, disabili e famiglie numerose e dall'altro la assenza totale di informazione sulla tariffazione puntuale che invece dovrebbe essere il vero motore della raccolta porta a porta. Non solo: la mancanza di controlli dei casi di inciviltà, non a caso decuplicati dalla introduzione del porta a porta, è parte del problema e delle carenze del servizio, non è il problema. Presto arriverà in consiglio comunale la mozione presentata da Fratelli d’Italia e finalmente l'organo di controllo e indirizzo da cui la giunta pare voler scappare, come dimostrato in varie occasioni, potrà dibattere sul tema'.

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