'Il vice-presidente americano, Kamala Harris, ha dichiarato che la decisione russa rappresenta la minaccia più grave alla pace degli ultimi 70 anni, facendo finta di ignorare che nel 1999 le bombe Usa e Nato hanno già portato la guerra nel cuore d'Europa, bombardando Belgrado e provocando migliaia di vittime tra i civili, per non parlare delle basi Nato in territorio europeo, usate per le aggressioni a popoli e nazioni sovrane, come nel 2011 con la Libia di Gheddafi, con le drammatiche conseguenze che ancora oggi sono sotto gli occhi di tutti In questa drammatica situazione, bisogna essere molto chiari. Non esistono terze posizioni. Il Donetsk è la vera frontiera d'Europa, quella Europa che le classi politiche, espressione di una élite tecno finanziaria, hanno ridotto ad un triste mercato senz'anima. Noi sappiamo da che parte stare e non ci sentiamo rappresentati da questa indegna classe politica che da domani si esibirà in ridicoli appelli patriottici per la difesa di quello che chiamano occidente, quell'occidente che é la vera negazione dell'Europa e della sua millenaria civiltà. Da oggi chiunque combatta contro la Nato e contro il vile e servile atlantismo è un combattente della stessa barricata. La nostra'.
Modena, Terra dei Padri: 'L'occidente oggi è la negazione dell'Europa'
'Il Donetsk è la vera frontiera d'Europa, quella Europa che le classi politichehanno ridotto ad un triste mercato senz'anima'
'Il vice-presidente americano, Kamala Harris, ha dichiarato che la decisione russa rappresenta la minaccia più grave alla pace degli ultimi 70 anni, facendo finta di ignorare che nel 1999 le bombe Usa e Nato hanno già portato la guerra nel cuore d'Europa, bombardando Belgrado e provocando migliaia di vittime tra i civili, per non parlare delle basi Nato in territorio europeo, usate per le aggressioni a popoli e nazioni sovrane, come nel 2011 con la Libia di Gheddafi, con le drammatiche conseguenze che ancora oggi sono sotto gli occhi di tutti In questa drammatica situazione, bisogna essere molto chiari. Non esistono terze posizioni. Il Donetsk è la vera frontiera d'Europa, quella Europa che le classi politiche, espressione di una élite tecno finanziaria, hanno ridotto ad un triste mercato senz'anima. Noi sappiamo da che parte stare e non ci sentiamo rappresentati da questa indegna classe politica che da domani si esibirà in ridicoli appelli patriottici per la difesa di quello che chiamano occidente, quell'occidente che é la vera negazione dell'Europa e della sua millenaria civiltà. Da oggi chiunque combatta contro la Nato e contro il vile e servile atlantismo è un combattente della stessa barricata. La nostra'.
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