Articoli Politica

'Modena tra le province meno sicure, l'Amministrazione agisca'

'Modena tra le province meno sicure, l'Amministrazione agisca'

Affondo del gruppo Lega: 'Furti, rapine, spaccio e baby gang, la sicurezza cittadina continua ad essere un tasto dolente per il nostro territorio'


3 minuti di lettura

“Modena rimane tra i territori meno sicuri d’Italia: secondo i dati del Sole 24 Ore relativi allo scorso anno la nostra provincia è decima su 106 in termini di criminalità, e di certo anche in questo 2021 non sono mancati episodi di furti, rapine, truffe, spaccio, aggressioni e atti vandalici. I fatti di cronaca così come le statistiche parlano chiaro e dovrebbero far riflettere l’Amministrazione che non può continuare ad ignorare il problema”. Anche nel periodo di stop a ridosso del Ferragosto Alberto Bosi – in qualità di capogruppo consiliare di Lega Modena – riporta la questione sicurezza all’attenzione del Sindaco e della Giunta, ribadendo la necessità di agire quanto prima con provvedimenti seri.

“Non è possibile che i cittadini debbano girare per le strade guardandosi le spalle e con il timore di essere aggrediti o derubati, come non è giusto che si debbano organizzare autonomamente in gruppi nei vari quartieri per cercare di difendersi da soli: dovrebbero esserci le forze dell’ordine a presidiare il territorio e ad intervenire in caso di necessità per tutelarli” ha incalzato il vice capogruppo Giovanni Bertoldi. “Ormai Modena è in balia della criminalità.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Per fare qualche esempio: la truffa ad un’anziana derubata da un finto ufficiale appena qualche giorno fa; la raffica di furti in abitazione dello scorso mese nella zona di via Pelloni; l’aggressione avvenuta in pieno giorno alla nostra collega Beatrice De Maio e quella agli agenti della Volante, entrambe per mano di stranieri irregolari sul territorio; o ancora la costante problematica dello spaccio di droga nelle aree più degradate della città. Così non si può andare avanti”.

Tra i nuovi fenomeni criminali che di recente hanno interessato la città – e a cui il gruppo Lega ha voluto prestare particolare attenzione – vi è anche quello delle baby gang. “Bisogna fare qualcosa anche contro questi giovani teppisti che hanno tanto infastidito quanto danneggiato gli esercenti del centro storico con scorribande, risse e tentate estorsioni” ha fatto notare Bosi. Peraltro pochi giorni fa gli stessi esercenti hanno deciso di formare un comitato attivo a contrasto del fenomeno: speriamo presto di poterli incontrare, perché fatti del genere non sono tollerabili”.



Ancora una volta chiediamo che il Comune si decida una volta per tutte ad affrontare la questione e s’impegni realmente su questo fronte, con azioni e investimenti diretti o facendo appello alle istituzioni competenti di grado superiore, così da permettere un aumento dell’organico di Polizia, un conseguente incremento dei controlli, e un inasprimento delle leggi per garantire la certezza della pena.
In aggiunta a questo, vorremmo anche capire per quale motivo il Sindaco non ha voluto cedere a nessuno la delega alla sicurezza, se poi non ha intenzione di agire concretamente con misure serie ed efficaci nella prevenzione e nel contrasto dei reati.


'Modena tra le province meno sicure d'Italia, l'Amministrazione si decida ad affrontare il problema '
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati