Gli appartamenti saranno assegnati a rotazione, per un periodo massimo di 12 mesi, a dipendenti Seta del bacino di Modena che non dispongono di una soluzione abitativa e sono stati inclusi nell’apposita graduatoria aziendale. L’accordo sottoscritto tra Seta ed Acer ha una durata di 5 anni, prorogabile d’intesa tra le parti, e prevede la stipula di contratti di locazione a canone concordato della durata di 3+2 anni.
Per facilitare l’inserimento dei propri dipendenti, Seta sosterrà le spese per la fornitura degli arredamenti e di tutte le attrezzature necessarie al comfort abitativo degli ospiti, inoltre provvederà al pagamento dell’affitto, delle utenze di acqua, luce e gas e delle spese condominiali: ai dipendenti assegnatari dell’alloggio verrà trattenuto direttamente in busta paga solo un importo forfettario mensile di 200 euro. Le manutenzioni sono ripartite come da normativa vigente: quelle ordinarie sono a carico di Seta, le straordinarie a carico di Acer.
Uno degli appartamenti Acer è situato nella palazzina a tre piani affacciata su viale Reiter al civico 94, facente parte del Rione storico “Case popolari” del comparto Menotti-Misley-Reiter-Ricci. Gli altri due appartamenti messi a disposizione di Seta si trovano in via Forghieri, all’interno di un nuovo complesso di edilizia abitativa pubblica realizzato nell’ambito della riqualificazione del comparto ex Mercato bestiame; il complesso di via Forghieri conta 33 alloggi di diverse metrature, ed è dotato di un ampio giardino condominiale e di parcheggio sotterraneo, oltre a diversi posti auto pertinenziali a raso.
'Credo che anche questa iniziativa possa essere considerata come una importante opportunità - ha dichiarato Gaetano Venturelli, presidente Acer Modena - che consente ad ACER di essere la struttura di riferimento per una evoluzione progettuale destinata ad individuare soluzioni abitative efficienti ed a costi contenuti.
'A nome dell’azienda – ha commentato Alberto Cirelli, presidente di Seta – desidero esprimere un sentito ringraziamento ad Acer Modena: la disponibilità di questi appartamenti ci consentirà di offrire una concreta soluzione al problema della reperibilità e sostenibilità economica dell’alloggio per i nostri dipendenti che provengono da fuori città o regione. Si tratta, ovviamente, di soluzioni temporanee finalizzate ad assicurare una sistemazione abitativa dignitosa ed economicamente accessibile, superando così le note difficoltà connesse al mercato libero delle locazioni residenziali. La collaborazione con Acer – già avviata anche a Reggio Emilia - rappresenta per SETA un progetto dal valore strategico: aiutare i conducenti di mezzi pubblici ad inserirsi più facilmente nel nostro tessuto sociale va a beneficio sia della nostra azienda, che migliora la sua atrattivitá lavorativa, sia della collettività.



