'Sono passati due mesi dall’ammissione di responsabilità di Aldi e Better Park, e dalle garanzie di risarcimento. Lo scorso 18 febbraio rendevamo pubblico che questi due soggetti non rispondevano in alcun modo alle richieste di risarcimento; immediatamente veniva garantito che i rimborsi sarebbero stati effettuati al più presto, nell’arco di un paio di settimane. Niente da fare anche questa volta; oggi abbiamo verificato che delle persone che si sono rivolte a Federconsumatori nessuna ha ancora ricevuto il risarcimento. L’inconsistenza delle garanzie di Aldi e Better Park è tale da aprire dubbi sulla consistenza stessa della filiale italiana del gruppo tedesco e dei suoi “manager”. Segnaliamo il caso di I., che da un mese ogni giorno telefona a Better Park, non tanto per recuperare i 35 euro, ma per ottenere giustizia. Quando non le viene sbattuto il telefono in faccia, cosa frequente, le viene assicurato che la pratica è in via di risoluzione. Ha scritto anche una decina di mail, senza ottenere risposta. Registriamo che una vicenda simile è in corso a Udine, anche qui con l’illegittima adozione di sanzioni ai cittadini, pur in un parcheggio privato. Due mesi dopo la vicenda del parcheggio Aldi non è ancora chiusa, e quasi ci vergogniamo a raccontarlo'.
'Modena, vergogna Aldi: dopo due mesi cittadini senza risarcimento'
Federconsumatori: 'Un cittadino ad esempio da un mese ogni giorno telefona a Better Park, non tanto per recuperare i 35 euro, ma per ottenere giustizia'
'Sono passati due mesi dall’ammissione di responsabilità di Aldi e Better Park, e dalle garanzie di risarcimento. Lo scorso 18 febbraio rendevamo pubblico che questi due soggetti non rispondevano in alcun modo alle richieste di risarcimento; immediatamente veniva garantito che i rimborsi sarebbero stati effettuati al più presto, nell’arco di un paio di settimane. Niente da fare anche questa volta; oggi abbiamo verificato che delle persone che si sono rivolte a Federconsumatori nessuna ha ancora ricevuto il risarcimento. L’inconsistenza delle garanzie di Aldi e Better Park è tale da aprire dubbi sulla consistenza stessa della filiale italiana del gruppo tedesco e dei suoi “manager”. Segnaliamo il caso di I., che da un mese ogni giorno telefona a Better Park, non tanto per recuperare i 35 euro, ma per ottenere giustizia. Quando non le viene sbattuto il telefono in faccia, cosa frequente, le viene assicurato che la pratica è in via di risoluzione. Ha scritto anche una decina di mail, senza ottenere risposta. Registriamo che una vicenda simile è in corso a Udine, anche qui con l’illegittima adozione di sanzioni ai cittadini, pur in un parcheggio privato. Due mesi dopo la vicenda del parcheggio Aldi non è ancora chiusa, e quasi ci vergogniamo a raccontarlo'.
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