Dopo avere scalato una montagna molto grande e avere conquistato con grande sacrificio la promozione in serie A2, il Volley Modena Asd, ha scoperto oggi che l'ostacolo più grande era ancora da superare. A poco più di dieci giorni dalla chiusura delle iscrizioni al campionato alla società è stata dichiarata l'impossibilità di disputare le gare casalinghe al Palapanini lo storico impianto cittadino gestito da Modena Volley Punto Zero Ssdrl.
Secondo quanto comunicato alla società femminile, il PalaPanini risulta interamente occupato dalla prima squadra maschile di Superlega, dalle formazioni giovanili Under 19 e Under 17, oltre che da un fitto calendario di eventi extra sportivi.
'Volley Modena esprime rammarico per la decisione comunicata solo dopo una settimana di attesa, sottolineando come fin dai primi colloqui il nodo sembrasse essere la richiesta economica, e non la disponibilità logistica'. 'Nessuna preclusione, ma servono garanzie economiche' - aveva dichiarato in un’intervista il socio di maggioranza di Modena Volley, Christian Storci, senza menzionare problemi di spazio.
Contestualmente la società femminile ringrazia l’Amministrazione Comunale per 'l’immediato supporto nella ricerca di una nuova sede, evidenziando come la Lega Pallavolo Serie A Femminile già richieda, in fase di iscrizione, un piano pluriennale solido e finanziariamente sostenibile da parte delle società iscritte.
Volley Modena denuncia un danno significativo, vista la scadenza ravvicinata (4 luglio alle ore 12) per la presentazione della documentazione relativa al campo di gioco, comprensiva di omologa e agibilità. La società, che riporta la pallavolo femminile modenese in Serie A dopo vent’anni, si dice determinata a proseguire il confronto con le istituzioni cittadine per garantire un futuro dignitoso alla propria attività'.
Nella foto, una immagine di gruppo scattata al termine di uno degli ultimi, vittoriosi, incontri di campionato



