Nell'ambito dell'ottenimento per Modena del titolo di Capitale italiana del Volontariato 2026, presso l’aula consiliare in municipio a Modena si è tenuta una mattinata dedicata alle associazioni del territorio durante la quale sono state premiati dal vicesindaco Francesca Maletti ventinove giovani volontari considerati tra i più attivi.
Il premio è stato assegnato, tra gli altri, ad un membro di BiSabr che dal sito emerge essere un 'gruppo di uomini e donne' il cui scopo è quello di 'studiare, conoscere e condividere l’Islam fra noi musulmani tra confronto e dialogo con le seconde e terze generazioni italiane e non solo. Partecipare e realizzare eventi dove si svolgono dialoghi culturali e interculturali, confronti fra i diversi pensieri e con altri tipi di culto coinvolgendo studiosi e sapienti. Il nostro pilastro principale è l’islam che in arabo deriva dalla radice Salam che vuol dire Pace ed è appunto alla base del nostro gruppo'.
Sul tema è stata presentata una interrogazione da parte del consigliere Rossini (Fdi) per chiedere al sindaco 'come è stato costituito (atto pubblico, scrittura privata autenticata o scrittura privata), se è munito di un atto costitutivo e di uno statuto, se risulta iscritto al Runts (Registro Nazionale Terzo Settore) e quali attività ha svolto sul territorio per meritare il conferimento del premio'.
Foto Dire

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