'E’ fondamentale garantire agli esercizi commerciali la possibilità di operare nella legalità e garantendo la sicurezza, assicurando nel contempo che il centro storico sia vivibile e fruibile per coloro che vi vivono - prosegue il segretario dem - il cuore della nostra città deve continuare ad essere un luogo dove in particolare i giovani devono poter vivere in serenità e sicurezza. La trasformazione di Modena in una città sempre più turistica e universitaria rappresenta una grande opportunità, perché la presenza crescente di giovani studenti arricchisce il tessuto culturale, stimola l’economia locale e contribuisce a rendere il centro storico un luogo vivo, dinamico e più sicuro ma il turismo che vogliamo deve essere sostenibile e non escludente. Vogliamo che Modena sia una città bella e soprattutto vivibile per i giovani, in cui tutte le generazioni possano vivere e convivere, costruendo insieme spazi e iniziative adatte alle loro esigenze'.
'Il Comune ha già ottenuto importanti risultati grazie alle iniziative svolte durante l’estate, che hanno animato il centro storico e creato occasioni di socialità ed ora la sfida è garantire che tale offerta sia costante anche nel periodo invernale, per accompagnare tutta la comunità e le attività economiche in ogni stagione - ha ribadito - per questo è necessario proseguire e rafforzare il dialogo tra tutti i soggetti coinvolti, quali residenti, commercianti con le loro associazioni economiche, attività culturali, studenti e giovani. Il tema della vita del centro storico va affrontato con una visione più ampia, che passi anche dalla gestione della sosta, dalle pedonalizzazioni e dalla revisione dello ztl e lo faremo rivedendo tutti i regolamenti che possano impattare sul centro storico.
'Oltre a ciò servirà un lavoro puntuale per gestire i luoghi critici del centro, quelli della ‘movida fuori controllo’ come quelli delle zone da rivitalizzare favorendo l’insediamento di nuove attività anche con bandi di sostegno alle attività economiche. È necessario lavorare per una movida responsabile con attività che coinvolgano i quartieri e gli esercizi commerciali per sensibilizzare i giovani e gli adulti, con il coinvolgimento di educatori ed esperti. Solo attraverso un confronto aperto sarà possibile adottare decisioni equilibrate e soprattutto condivise - conclude Lenzini - il principio di legalità e il rispetto delle regole crediamo siano imprescindibili. Chi non si attiene ad esse deve essere sanzionato, mentre chi le rispetta e contribuisce positivamente alla vita della città va valorizzato e sostenuto'.



