'Ricordiamo in questo contesto che il sindaco di Modena ha consentito che, fino al 30 giugno 2022, le domande di nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico, ovvero di ampliamento delle superfici già concesse, siano presentate anche attraverso procedura semplificata e nella medesima ordinanza è previsto che per l’allargamento dei dehors sono consentiti complementi di arredo come elementi riscaldanti quali funghi e pareti in plexiglass - continuano Moretti e Rossini -. Parallelamente il Consiglio comunale a giugno 2021 ha approvato una mozione per mettere in campo misure ad hoc per residenti di specifiche zone del centro storico particolarmente penalizzate o con esigenze particolari da parte di residenti con fragilità sanitarie, monitorando anche terminata l’emergenza sanitaria, le dinamiche numeriche di rilascio dei permessi Ztl e l’impatto sulla sosta delle concessioni plateatici e dehors. E' indubbio infatti che la possibilità di allargamento del suolo pubblico e le frequenti manifestazioni che si svolgono in centro storico causano difficoltà ai residenti, senza contare che accanto ad esercizi commerciali che svolgono la propria attività nel rispetto delle regole, risultano esserci violazioni, sia dal punto di vista dell'intrattenimento musicale sui dehor con l’utilizzo di musica ad alto volume tanto da disturbare la quiete dei residenti, sia dal punto di vista dell’allargamento del suolo occupato'.
'Movida e ampliamento dehors, il Comune non lasci soli i residenti'
A intervenire con una interrogazione sul tema sono i consiglieri Elisa Rossini (Fdi-Pdf) e Barbara Moretti (Lega)
'Ricordiamo in questo contesto che il sindaco di Modena ha consentito che, fino al 30 giugno 2022, le domande di nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico, ovvero di ampliamento delle superfici già concesse, siano presentate anche attraverso procedura semplificata e nella medesima ordinanza è previsto che per l’allargamento dei dehors sono consentiti complementi di arredo come elementi riscaldanti quali funghi e pareti in plexiglass - continuano Moretti e Rossini -. Parallelamente il Consiglio comunale a giugno 2021 ha approvato una mozione per mettere in campo misure ad hoc per residenti di specifiche zone del centro storico particolarmente penalizzate o con esigenze particolari da parte di residenti con fragilità sanitarie, monitorando anche terminata l’emergenza sanitaria, le dinamiche numeriche di rilascio dei permessi Ztl e l’impatto sulla sosta delle concessioni plateatici e dehors. E' indubbio infatti che la possibilità di allargamento del suolo pubblico e le frequenti manifestazioni che si svolgono in centro storico causano difficoltà ai residenti, senza contare che accanto ad esercizi commerciali che svolgono la propria attività nel rispetto delle regole, risultano esserci violazioni, sia dal punto di vista dell'intrattenimento musicale sui dehor con l’utilizzo di musica ad alto volume tanto da disturbare la quiete dei residenti, sia dal punto di vista dell’allargamento del suolo occupato'.
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