Fatto sta che il taglio radicale di una decina di esemplari ad alto fusto nel conosciuto come Parco del Lago, a Modena est, rappresenta una brutta quanto contrastante immagine rispetto a quella con cui l'Amministrazione Comunale ha tentato, in questi giorni, di accompagnare la giornata nazionale dedicata proprio agli alberi. Tentativo rappresento da due assessori che piantano una quercia nel deserto cementificato dell'area della Porta Nord della stazione ferroviaria, dove la recente cosiddetta riqualificazione viaria ha strappato dalla terra anche gli unici alberi ad alto fusto che erano presenti. Abbattuti per rendere più agevoli tre posti auto (prima stretti dalle aiuole già ridotte degli ex alberi), e che nulla vanno ad aggiungere al saldo finale del parcheggio. Abbattimento contestuale al rifacimento dell'asfalto e dei muretti della pista ciclabile. Con tanto di osanna dell'assessore verde.
Ma anche per quel caso, a domanda, la fu la stessa. Apparati radicali danneggiati. Alberi potenzialmente pericolanti. Da abbattere. A causa, però, sempre più spesso a causa di lavori pubblici per la costruzione di aiuole, parcheggi, piste ciclabili, che portano al taglio (è il caso di dire radicale), degli apparati di sostegno e nutrimento alla base degli alberi stessi. Le conseguenze, in questi anni, sono state gravi e numerose, come documentato anche dalla stessa amministrazione comunale dopo i nubifragi che anche nel recente passato (nella galleria fotografica un esempio), hanno decimato alberi ad alto fusto in varie aree della città, interessate poco tempo prima da lavori di riqualificazione o rifacimento di asfalti, strade e piste ciclo-pedonali.
Abbattuti dal vento perché indeboliti e senza più adeguato sostegno, a seguito del taglio o del danneggiamento dell'apparato radicale conseguente ai lavori. Ciò che il PD, o meglio i consiglieri regionali PD, hanno ricordato e denunciato in un video realizzato in occasione della giornata degli alberi che con l'intento di sensibilizzare sul rispetto degli alberi stessi si è trasformato, di fronte alle immagini degli ultimi tagli autorizzati dal Comune a Modena al parco pubblico di Modena est e quelle senza apparato radicale abbattuti dal vento, in un indiretto atto di denuncia rispetto all'operato della stessa amministrazione PD di Modena dove queste prassi, condannate dal PD stess, sono diventate la regola.
Di seguito il video dei Consiglieri regionali
Gi.Ga.



