Condivido l’ambizione di questo macro-obiettivo, ne colgo la grandiosità e lo trovo complementare al progetto tre-diciotto. Significa, talaltro, mette le madri in condizione di lavorare. Bonaccini ha, anche per questo, ottenuto il mio voto. Tre/diciotto? L’obiettivo nazionale della politica progressista sull’Istruzione propone di rendere obbligatoria tutta la scuola di ogni ordine e grado: dai tre ai diciotto anni. Il governo lo ha inserito nell’agenda 2020/2023. Un progetto, questo, ardito. Contro una società sempre più diseguale, su proposta del PD di Leu e dei Cinque Stelle, viene messo in campo la più imponente azione di contrasto alla diseguaglianza che mai si potesse immaginare. Un vero rilancio dell’art.3 della Costituzione. Un articolo che, nelle diverse scuole dell’infanzia (Statali, Comunali e Parificate) del comune di Modena, viene disatteso. Una decisone, quelle dell’obbligo scolastico tre /diciotto che ha lo stesso significato che ebbe a suo tempo la richiesta delle otto ore lavorative e del suffragio universale. Non so se riusciranno a realizzare a breve l’obiettivo, ma quello che conta è che la sinistra ha un orizzonte. Oppure zero/sei? Occorre cercare di capire se il progetto zero/sei sia in sintonia con quanto bolle in pentola a livello nazionale. Si è arrivati, in questa vicenda, a resuscitare la malfamata legge 107, ovvero la legge sulla “buona scuola” di Renzi, per giustificare il progetto modenese. La legge 107 è stata sconfitta alle urne, contrastata da anni di lotte sindacali. I governi che si sono succeduti a Renzi, hanno provveduto a smontarla, pezzo dopo pezzo. La legge 107 fu al centro della contestazione dei docenti perché era lampante che avrebbe chirurgicamente de-costituzionalizzato la scuola. La legge 107 utilizzava lo zero/ sei come cavallo di Troia per creare e legittimare, mettendoli sullo stesso piano, Stato, Comune e Scuole Parificate, un modello di gestione mista da esportare, poi, nelle scuole di ogni ordine e grado. La Costituzione L’ Articolo 33 della Costituzione non a caso recita “… La Repubblica… istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
Nidi, col progetto 0-6 il Comune di Modena fa uno spot contro... il Pd
Non ci sono dunque le condizioni per un progetto zero-sei comunale. I dati dicono che la scuola dell'Infanzia comunale a livello nazionale è al 9%
Condivido l’ambizione di questo macro-obiettivo, ne colgo la grandiosità e lo trovo complementare al progetto tre-diciotto. Significa, talaltro, mette le madri in condizione di lavorare. Bonaccini ha, anche per questo, ottenuto il mio voto. Tre/diciotto? L’obiettivo nazionale della politica progressista sull’Istruzione propone di rendere obbligatoria tutta la scuola di ogni ordine e grado: dai tre ai diciotto anni. Il governo lo ha inserito nell’agenda 2020/2023. Un progetto, questo, ardito. Contro una società sempre più diseguale, su proposta del PD di Leu e dei Cinque Stelle, viene messo in campo la più imponente azione di contrasto alla diseguaglianza che mai si potesse immaginare. Un vero rilancio dell’art.3 della Costituzione. Un articolo che, nelle diverse scuole dell’infanzia (Statali, Comunali e Parificate) del comune di Modena, viene disatteso. Una decisone, quelle dell’obbligo scolastico tre /diciotto che ha lo stesso significato che ebbe a suo tempo la richiesta delle otto ore lavorative e del suffragio universale. Non so se riusciranno a realizzare a breve l’obiettivo, ma quello che conta è che la sinistra ha un orizzonte. Oppure zero/sei? Occorre cercare di capire se il progetto zero/sei sia in sintonia con quanto bolle in pentola a livello nazionale. Si è arrivati, in questa vicenda, a resuscitare la malfamata legge 107, ovvero la legge sulla “buona scuola” di Renzi, per giustificare il progetto modenese. La legge 107 è stata sconfitta alle urne, contrastata da anni di lotte sindacali. I governi che si sono succeduti a Renzi, hanno provveduto a smontarla, pezzo dopo pezzo. La legge 107 fu al centro della contestazione dei docenti perché era lampante che avrebbe chirurgicamente de-costituzionalizzato la scuola. La legge 107 utilizzava lo zero/ sei come cavallo di Troia per creare e legittimare, mettendoli sullo stesso piano, Stato, Comune e Scuole Parificate, un modello di gestione mista da esportare, poi, nelle scuole di ogni ordine e grado. La Costituzione L’ Articolo 33 della Costituzione non a caso recita “… La Repubblica… istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Governo Meloni impone all'Emilia Romagna dimensionamento della rete scolastica: c'è il commissariamento
Modena, caro direttore è vero nel deserto di una opposizione non pervenuta, sono naif e controcorrente
Fondazione di Modena, dopo l’ammanco di ben oltre 850mila euro, tre mesi di ‘assordante’ silenzio
Befana Comunista a Unimore: il carbone simbolico al Rettore Cucchiara
Articoli Recenti
Iran, da Modena l'appello delle donne PD all'azione diplomatica e la condanna al regime
School tutor: il rilancio di un servizio lanciato quasi un anno fa
Fondazione di Modena: l'ammanco è ancora ignoto, ma per cda e revisori compensi annui da 621mila euro
Scandalo Fondazione di Modena, Fdi: 'Ammanco da 2 milioni non è un semplice problema interno'



(1).jpg)