'Per la prima volta Modena non celebrerà Pavarotti nell’anniversario della sua morte. Per la prima volta le celebrazioni saranno accorpate. Ieri come oggi il maestro tiene alto il nome di Modena nel mondo, ma noi lasciamo che sia Comacchio a celebrarlo? Un ambasciatore di Modena nel Mondo andrebbe ringraziato ogni giorno e non solo nell'anniversario, ma noi, a Modena, lo abbiamo già dimenticato? L’annuncio alla presentazione del Bel Canto Festival sinceramente mi lascia sgomento: Mezzetti non solo dice che risparmierà sui nostri simboli e sui modenesi che ci rappresenteranno, ma confessa che questa linea sarà questa per sempre - aggiunge il vice coordinatore regionale FI -. Pavarotti non lo ricordiamo solo il 6 settembre ma ogni giorno, quando ascoltiamo la sua voce nel mondo e quando da tutto il mondo arrivano a Modena per conoscere la sua terra e i luoghi in cui è cresciuto. Lasciamo che siano gli altri comuni come Comacchio - che comunque ringrazio - a rendere onore ai nostri big? Non si risparmia sulle nostre radici e su chi ha permesso a questa città di farsi strada nel mondo. Cosa insegniamo ai nostri giovani che ancora riescono a sognare e a investire sui loro talenti? Il messaggio che si lancia in questo modo è la facilità con cui si riesce a dare un colpo di spugna ad un evento che non ricorda solo il grande maestro ma i valori su cui Modena deve continuare a credere e investire'.
'Niente celebrazioni per Pavarotti: Mezzetti risparmia sulle nostre radici'
Antonio Platis (Forza Italia): 'Il messaggio che si lancia in questo modo è la facilità con cui si riesce a dare un colpo di spugna ad un evento che non ricorda solo il grande maestro ma i valori su cui Modena deve continuare a credere e investire'
'Per la prima volta Modena non celebrerà Pavarotti nell’anniversario della sua morte. Per la prima volta le celebrazioni saranno accorpate. Ieri come oggi il maestro tiene alto il nome di Modena nel mondo, ma noi lasciamo che sia Comacchio a celebrarlo? Un ambasciatore di Modena nel Mondo andrebbe ringraziato ogni giorno e non solo nell'anniversario, ma noi, a Modena, lo abbiamo già dimenticato? L’annuncio alla presentazione del Bel Canto Festival sinceramente mi lascia sgomento: Mezzetti non solo dice che risparmierà sui nostri simboli e sui modenesi che ci rappresenteranno, ma confessa che questa linea sarà questa per sempre - aggiunge il vice coordinatore regionale FI -. Pavarotti non lo ricordiamo solo il 6 settembre ma ogni giorno, quando ascoltiamo la sua voce nel mondo e quando da tutto il mondo arrivano a Modena per conoscere la sua terra e i luoghi in cui è cresciuto. Lasciamo che siano gli altri comuni come Comacchio - che comunque ringrazio - a rendere onore ai nostri big? Non si risparmia sulle nostre radici e su chi ha permesso a questa città di farsi strada nel mondo. Cosa insegniamo ai nostri giovani che ancora riescono a sognare e a investire sui loro talenti? Il messaggio che si lancia in questo modo è la facilità con cui si riesce a dare un colpo di spugna ad un evento che non ricorda solo il grande maestro ma i valori su cui Modena deve continuare a credere e investire'.
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