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Niente lapide Estense: Cardini boccia il 'no' del Comune di Modena

Niente lapide Estense: Cardini boccia il 'no' del Comune di Modena

'Le lapidi commemorative non sono affatto necessariamente celebrative: al contrario, spesso contengono implicitamente un monito'


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'Gli strumenti già adottati con l’obiettivo di divulgare e valorizzare la storia del Palazzo ducale e della casa d’Este nella storia di Modena ci sono e sono diversi. Apporre una lapide commemorativa della dinastia estense sulla facciata dell’edificio, come proposto dall’onorevole Giovanardi, avrebbe, invece, un significato meramente celebrativo e non risponderebbe in modo efficace all’obiettivo di far conoscere ai visitatori chi governò il ducato'.
Lo ha spiegato l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi rispondendo, nella seduta del Consiglio comunale di giovedì 10 febbraio, all’interrogazione di Enrica Manenti (Movimento 5 stelle) che, partendo dalla proposta dell’onorevole Carlo Giovanardi di apporre una targa commemorativa della dinastia estense sulla facciata di Palazzo ducale, chiedeva quali siano le iniziative in corso per la valorizzazione del patrimonio culturale e la diffusione della conoscenza della storia di Modena.
La proposta di Carlo Giovanardi era stata presentata nell’aprile 2021 e inviata al ministero della Difesa e, per conoscenza, all’Accademia nazionale di scienze, lettere e arti, alla Deputazione di storia patria e al comandante dell’Accademia di Modena. Nel giugno 2021 la proposta ha avuto parere positivo dal Ministero della Difesa che ne ha modificato il testo e ha rimandato alla Soprintendenza sia per un parere definitivo sul testo sia per l’autorizzazione all’apposizione della lapide.
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A luglio 2021 Italia nostra ha comunicato all’Amministrazione il proprio parere negativo sull’iniziativa.

La replica
'L'assessore alla Cultura del Comune di Modena Andrea Bartolamasi, con grande soddisfazione degli interroganti grillini, ha espresso un suo parere negativo sulla collocazione della facciata dell'Accademia Militare, ex Palazzo Ducale, di una lapide che ricordi i nomi dei Duchi D'Este e D'Austria D'Este che l'abitarono per secoli - afferma Giovanardi -. Secondo l'assessore tale lapide sarebbe 'meramente celebrativa', giudizio evidentemente non condiviso dal Ministero della Difesa, attuale proprietario del Palazzo, e dal Ministero dei Beni Culturali, che hanno dato il via libera all'iniziativa, suggerendo addirittura il testo e chiedendo di fornire un prospetto tecnico delle dimensioni e del materiale della lapide. Sorprende che nella città di Modena, che ha dedicato via e cavalcavia ad un massacratore di vittime innocenti, tra cui donne e bambini, come il Generale Enrico Cialdini, il cui nome è stato cancellato, per la sua attività criminale, a Napoli come in tutti i municipi del meridione con il concorso unanime di tutte le forze politiche, si contesti la visibilità di un semplice elenco di nomi e di date di governo dei nostri Duchi, definendolo 'celebrativo'.
Modena, come ogni altra città d'Italia, è piena di lapidi che ricordano il luogo di nascita o di dimora di cittadini illustri, ricordo che non può essere negato o cancellato per personaggi che fanno comunque parte della storia italiana ed europea, sulla base di anacronistici pregiudizi ideologici, pretestuosi ed immotivati'.

L'analisi
Sul tema interviene anche il grande storico Franco Cardini bocciando il 'no' del Comune. 'Le lapidi commemorative non sono affatto necessariamente celebrative: al contrario, spesso contengono implicitamente un monito. Che l'edificio fosse il palazzo ducale estense, è un fatto, così come è un fatto che Mussolini abbia avuto per alcuni anni residenza privata ma ufficiale a Villa Torlonia. Ricordare eventi storici non implica alcun elemento celebrativo, a meno che parole o frasi celebrative non siano esplicitamente immesse nel testo della scrittura esposta. La risposta del Comune di Modena è pertanto nella più generosa ed eufemistica ipotesi incongrua e capziosa'.
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