Articolo Uno-MDP di Nonantola in riferimento alle problematiche, anche organizzative, nella gestione dei profughi, chiedono l'intervento del Comune per una più organica organizzazione.
'Una cabina di regia, in capo al comune, con tutti i soggetti del territorio che possono svolgere un ruolo concreto nella gestione dell’accoglienza è la nostra proposta per Nonantola.
Nei giorni scorsi il parroco di Nonantola, Don Alberto, ha sollecitato l’amministrazione a ricercare spazi più vicini al capoluogo per accogliere i profughi ora ospitati nella frazione di Redù.
Ricordiamo che l’emergenza profughi non va confusa con il fenomeno dell’immigrazione visto negli ultimi decenni: stiamo infatti parlando di persone che scappano da morte certa, da zone del mondo devastate da guerre, fame, epidemie, violenze di ogni genere spesso provocate dai paesi occidentali.Per questo, al contrario di come alcuni pensano, noi di Articolo UNO-MDP riteniamo che
oltre al valore della solidarietà, esista un dovere morale nei loro confronti: dobbiamo superare
la diatriba tra chi cavalca le legittime paure di cittadini e cittadine e chi propone un
inconcludente buonismo. Serve una gestione razionale e collegiale del fenomeno'.


