L'ipotesi, avanzata da un ODG presentato dal M5S, di valutare l'ipotesi, ed i costi necessari, per chiudere la convenzione con con Modena parcheggi, stipulata nel 2008 per la progettazione, costruzione e gestione in project financing del parcheggio interrato del Novi Park, isola il PD in Consiglio comunale. Sono solo i consiglieri del Partito Democratico a votare contro l'Ordine del Giorno, e a determinarne la bocciatura nonostante il voto favorevole del M5s, Art.1-Mdp-Per me Modena, Modena bene comune, FI e Lega Nord.
“Un documento con il quale si chiedeva di effettuare tutte le operazioni necessarie alla chiusura della convenzione - afferma Mario Bussetti - estinguendo l’impegno finanziario tramite un nuovo indebitamento o, in subordine, la vendita di una parte delle azioni di Hera, o attraverso un mix delle due azioni”, e di ricercare “l’equilibrio di parte corrente nelle more di bilancio o valutando eventualmente l’applicazione di una tassa di scopo (o incremento dell’addizionale comunale) e inserendo, nella valutazione prospettica, anche un’eventuale plusvalenza pubblica nella gestione diretta o delegata della sosta”.
L'intento del Movimento 5 stelle, condiviso da tutte le forze di opposizione e in parte di maggioranza, è valutare tutte le possibilità di bilancio e di spesa per trovare quella copertura finanziaria necessaria a ricondurre tra i beni, e soprattutto tra le disponibilità del Comune, anziché di un privato, una struttura importante e strategica come il Novi Park ma, più in generale, tutto il sistema della sosta che sulla base di quella convenzione ha garantito ad un soggetto privato 'Modena Parcheggi', la gestione della sosta con i migliaia di spazi a pagamento identificati con le strisce blù, fino al 2053. Caso unico in Italia. Che pone un problema non solo economico ma anche e soprattutto politico e di governo. Perché con quella scelta l'amministrazione guidata dal Sindaco PD Pighi, confermata dal successore Muzzarelli, ha ipotecato di fatto tutto il sistema della sosta ad un privato. 'Elemento - specifica Bussetti - che vincola per un tempo lunghissimo il Comune, limitato anche nelle possibili scelte di carattere urbanistico e sul fronte della mobilità. Il Comune oggi a causa di quella convenzione, non può spostare un parcheggio e nemmeno proporre progetti su un tema strategico come quello della mobilità sostenibile senza passare dal privato che come tale fa legittimamente fa propri interessi che prevalgono su quelli comuni della città'
Un tema che come tale rimane, soprattutto come elemento di confronto e di proposta in campagna elettorale.
Gi.Ga.
Novi Park: PD isolato sul no alla revoca della convenzione a Modena Parcheggi
L'O.D.G del Movimento 5 stelle unisce l'opposizione e art. 1 - Mdp, spaccando la maggioranza. Bussetti: 'Modena così? bloccata fino al 2053'
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