Più controlli nei campi rom e una vera visione di integrazione. Ruota intorno a queste due proposte l’intervento del consigliere regionale e capogruppo dei ‘Civici, con de Pascale’, Vincenzo Paldino, sull’omicidio stradale avvenuto a Modena sabato all’incrocio tra via Nonantolana e via Ciro Menotti, in cui ha perso la vita una donna di 89 anni.
'Un fatto terribile, per cui rivolgo il mio profondo cordoglio, e quello del gruppo che rappresento in Regione, alla famiglia della donna scomparsa. Non possiamo usare mezzi giri di parole: serve una condanna dura e certa per i criminali protagonisti di questa tragica vicenda, tutti giovanissimi. La domanda che ci dobbiamo porre adesso è solo una – sottolinea Paldino -: che tipo di integrazione stiamo attuando in città?'.
Per il consigliere regionale 'è forse tempo di immaginare un’integrazione diversa e non soltanto sostenuta dalle parole. Riguardo ai campi rom, che tipo di controlli vengono fatti? Dobbiamo capire realmente cosa avviene in queste aree, se per esempio i bambini vanno a scuola e che tipo di educazione viene loro garantita dalle famiglie. Stiamo facendo davvero abbastanza? La scorsa estate il Consiglio comunale di Modena ha dato il via libera ad un ‘nuovo patto’ per Sinti e Rom, che prevede tra le altre cose anche maggiore inclusione sociale. A che punto è questo programma?. Non possiamo più permetterci di promettere e poi non fare. Per questo, sul tema dell’integrazione e della sicurezza urbana, ci stiamo adoperando in prima linea in Regione e presenteremo nuovi atti alla luce di quanto accaduto sabato scorso'.

