'La perdita del posto di lavoro resta un problema sociale e prioritario per noi – commenta Barcaiuolo – è chiaro che la politica che ha determinato, anche in virtù delle scelte urbanistiche del Comune di Maranello, questo nuovo assetto commerciale ha altresì il compito di risolvere questa questione importante coinvolgendo anche chi ha beneficiato di legittime scelte politico-amministrative'.
La vicenda inizia infatti con la vendita dello stabilimento di via Nuvolari alla Ferrari Spa, con un progetto aziendale che prevedeva l’acquisto di un lotto di terreno, di proprietà del Gruppo Richetti, sul quale edificare un nuovo stabilimento. Fdi a novembre denunciò come l’acquisto del lotto fosse saltato e che fosse probabile la delocalizzazione. L’assessore Colla, però, disse che la situazione “non sarebbe precipitata e, nonostante il confronto sul territorio fosse costante, non vi erano ancora le condizioni per aprire un tavolo di crisi' (qui la nota della Regione Emilia Romagna).
'Per primi abbiamo cercato di inquadrare il problema – incalza il consigliere comunale Guglielmo Sassi – le scelte urbanistiche fatte, e da realizzare, da parte del Comune di Maranello hanno inciso, e incideranno, notevolmente sulle conseguenze di questa operazione e i tavoli di confronto promessi non hanno portato ad alcuna soluzione per questi lavoratori che chiedono legittimamente risposte e aiuto da parte di chi dovrebbe occuparsi prioritariamente del risvolto sociale delle proprie decisioni'.



