“Il dubbio, forte, è che all’interno del Ministero non ci siano gli adeguati approfondimenti e le verifiche prima di comunicare dei dati. Altrimenti dovremmo temere il peggio: che i numeri vengano fatti uscire in maniera approssimativa, magari per provare a tacitare situazioni scomode”. Stefano Bargi, consigliere regionale della Lega Nord e l’esponente del Carroccio modenese Luca Bagnoli replicano alle ‘rassicurazioni’ sull’organico della Polizia di Stato a Modena. “Leggiamo le dichiarazioni del viceministro Bubbico in risposta a un’interrogazione della LN in Parlamento - sottolineano Bargi e Bagnoli - e restiamo sbigottiti: si fa riferimento addirittura a una posizione di ‘vantaggio’ delle risorse della nostra Questura rispetto ad altre città, oltre che a una dotazione di mezzi che sembra giudicata sufficiente. Peccato che la situazione da più parti venga rappresentata modo diverso”.
La perplessità del Carroccio, infatti, aumenta in considerazione dei numeri che, sempre rispondendo a un'interrogazione firmata dall’onorevole Pini, erano stati comunicati dallo stesso Ministero: “In quei dati si evinceva e si evince tuttora una situazione oggettivamente di emergenza - spiegano Bargi e Bagnoli - con organici che, comprendendo tutte le forze dell’ordine, si attestano al di sotto delle previsioni tabellari. La situazione è di emergenza, a maggior ragione considerando le crescenti criticità che a Modena e provincia le cronache quotidiane ci riportano.
Come Lega continuiamo a sottolineare quanto il nostro territorio abbia bisogno di più risorse, da parte del Ministero, per affrontare questa emergenza. Ma anche di più chiarezza sui numeri”.


