'Dall'inizio dell'attuale anno scolastico, nelle scuole di Modena, come dato conto dai media, si sono verificate aggressioni gravi tra studenti. Comitati spontanei dei genitori (sorti proprio per denunciare le violenze e la gravità del problema), media e sindacati – sottolinea Paldino -, da anni, sottolineano le criticità della sicurezza di questi istituti e alcuni di questi comitati richiedono, da tempo, un’interlocuzione con le istituzioni locali per discutere di possibili soluzioni, che vadano oltre interventi spot o temporanei, senza finora – lamentano - aver ricevuto risposte adeguate e udienza. In più – aggiunge - nella quasi totalità delle scuole, non solo modenesi, mancano veri percorsi di formazione alla legalità e alla sicurezza e in generale figure formate che sappiano analizzare e rispondere ai fenomeni di violenza causati da disagi e problemi giovanili'.
Paldino chiede alla Giunta di 'avviare un confronto con tutti i soggetti istituzionali competenti, con il coinvolgimento dei comitati dei genitori, per concordare azioni comuni volte a prevenire e contrastare il fenomeno della violenza e la carenza di sicurezza sia nelle scuole modenesi che in quelle del resto del nostro territorio' e di disincentivare le aggressioni da parte di studenti con 'azioni informative che consentano loro di comprendere le conseguenze delle aggressioni o delle semplici risse in ambito scolastico, che si configurano come veri e propri reati nel nostro ordinamento giuridico, anche se compiuti da minori'.



