Articoli Politica

'Parallelo Hitler-Salvini sul giornalino del liceo, come è possibile?'

'Parallelo Hitler-Salvini sul giornalino del liceo, come è possibile?'

Stefano Corti (Lega): 'Chiedo, se possibile, un incontro con il preside del Tassoni e di poter partecipare a una assemblea pubblica insieme ai ragazzi'


1 minuto di lettura

'Lascia interdetti l'articolo pubblicato sull'ultimo numero del giornalino del Liceo Scientifico Tassoni di Modena. Nel pezzo, intitolato 'La pericolosità del leader', si producono accostamenti vergognosi tra alcuni politici europei ed italiani e i grandi dittatori del passato. La nota, pur con critiche apparentemente bipartisan, si conclude con un improbabile accostamento tra Matteo Salvini e Hitler, infilando nello stesso sconclusionato calderone Trump, Johnson, Orban, Robespierre e Napoleone. Mi chiedo come sia possibile che un articolo di questo tono, evidentemente sfuggito ad ogni opportuno controllo, possa trovare spazio sulle colonne della rivista ufficiale di uno dei principali licei modenesi'. A parlare è il senatore modenese della Lega Stefano Corti.

'Nell'ottica del dialogo tra politica e scuola, senza esercitare alcuna censura, chiedo dunque, se possibile, un incontro con il preside del Tassoni e - magari - di poter partecipare a una assemblea pubblica insieme ai ragazzi e ovviamente anche con altri colleghi parlamentari di partiti diversi - chiude Corti -. Sarebbe, credo, un modo per confrontarsi e per mettere da parte pregiudizi, strumentalizzazioni e accostamenti, lo ribadisco, del tutto fuori luogo. Probabilmente anche noi politici avremmo molto da imparare in questa ottica. Sono convinto si possa crescere insieme'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati