'Dopo l'approvazione del Rosatellum, grave nel merito e nel metodo, il decennale del Pd, invece di un giorno di festa s'è trasformato in un giorno di lutto'. Lo afferma all'ANSA l'ex ministro Arturo Parisi, assente oggi, assieme a Romano Prodi, alla manifestazione dem dell'Eliseo. 'Ricordo che 12 anni fa, quando Berlusconi c'impose il porcellum, almeno non lo fece con la fiducia. Quanto a oggi - aggiunge Parisi - noto almeno una sciatteria dell'organizzazione nel coordinamento delle agende. E dire che io e Romano qualche ruolo l'abbiamo avuto'.
'Considerato - prosegue Arturo Parisi - il ruolo che Prodi e, se mi consente, anch'io abbiamo avuto nella nascita del nuovo partito, una grave sciattezza. Debbo dire che mi è stato risolto un problema. L'approvazione della Legge Rosato che ieri in parlamento il Pd ha salutato con un boato gioioso - sottolinea l'ex ministro - ha trasformato quello che avrei condiviso come un giorno di festa in un giorno di lutto'. 'Se penso al Referendum del 18 aprile del 1993 dal quale tutto è iniziato - conclude Parisi - sento che la primavera della democrazia governante che allora sognammo ha incontrato il suo autunno'.
